Rita Pavone a Sanremo 2020: è polemica

rita pavone

Rita Pavone sarà in garà al settantesimo Festival di Sanremo. L’annuncio, arrivato a sorpresa nel corso della puntata de ‘I soliti ignoti’ legata alla Lotteria Italia, ha scatenato una polemica degna di nota. La sua presenza sul palco dell’Ariston, infatti, ha smosso gli animi di quanti non vedono di buon occhio le esternazioni politiche che l’artista fa sui social.

Rita Pavone a Sanremo 2020

Prima dell’ultima puntata de ‘I soliti ignoti’, eravamo convinti che i Big in gara al Festival di Sanremo fossero soltanto 22. Amadeus, però, ha voluto stupire i suoi fedeli telespettatori e ha annunciato altri due cantanti. Si tratta di due donne molto famose, che rispondono al nome di Tosca e Rita Pavone. La prima, con sei partecipazioni sanremesi alle spalle, porterà sul palco dell’Ariston un brano che si intitola “Ho amato tutto”. Il suo esordio al Festival risale al 1992, quando si esibì tra le Nuove Proposte con la canzone “Cosa farà Dio di me”. La vittoria, invece, è arrivata nel 1996 quando, in coppia con Ron, ha presentato “Vorrei incontrarti tra cent’anni”. La Pavone, invece, tornerà a Sanremo con una canzone intitolata “Niente (Resilienza 74)”. Nonostante Rita sia uno dei nomi più importanti della musica italiana, le sue partecipazioni alla kermesse canora sono pochissime. La voce di brani celebri come “Il ballo del mattone”, “Datemi un martello” e “La partita di pallone” ha gareggiato al Festival soltanto tre volte: nel 1969, 1970 e 1972. Mentre sulla presenza di Tosca nessuno ha avuto da ridire, quella della Pavone ha scatenato una vera e propria bufera social. Dopo l’annuncio di Amadeus il web è a dir poco impazzito, tanto che il nome della cantante è diventato trend topic su Twitter.

La polemica social

La Pavone è un’artista che ha fatto la storia della musica italiana, quindi la domanda sorge spontanea: perché la sua presenza a Sanremo ha generato tanto caos? Semplice, la cantante si lascia andare spesso a commenti di politica pro Matteo Salvini che non piacciono molto. Non a caso, appena Amadeus ha fatto il suo nome, i social si sono riempiti di commenti come: “Certo che tra Anastasio e Rita Pavone quest’anno i fascistelli saranno contenti” oppure “La vera domanda è chi beccherà il decisivissimo endorsement salviniano fra Anastasio e Rita Pavone” o ancora “Rita Pavone, Anastasio… mancano solo i Legnanesi, e potevamo fare il festival della Lega”. Insomma, la settantesima edizione del Festival non è ancora andata in onda con la prima puntata e siamo già alla seconda polemica. Per il momento, la Pavone non si è espressa in merito e anche Amadeus ha preferito mantenere il silenzio. Ovviamente, c’è anche qualcuno che appoggia la sua presenza. Su Twitter si legge: “E dopo l’annuncio ufficiale della partecipazione a Sanremo 2020 di Rita Pavone un esercito di Sardine online di mobilita contro. Forza Rita c’è anche chi sta dalla tua parte”. In attesa di scoprire qualcosina in più sui brani in gara al Festival, vale la pena rispolverare i nomi dei 24 Big che si esibiranno sul palco dell’Ariston: Achille Lauro, Alberto Urso, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Enrico Nigiotti, Francesco Gabbani, Giordana Angi, Irene Grandi, Le Vibrazioni, Levante, Elettra Lamborghini, Marco Masini, Michele Zarrillo, Junior Cally, Paolo Jannacci, Piero Pelù, I pinguini tattici nucleari, Rancore, Raphael Gualazzi, Riki, Tosca e Rita Pavone.