Robbie WIlliams: 'Odiavo questo nome'


Robbie Williams durante una chiacchierata nel podcast Changes con Annie Macmanus ha rivelato di aver odiato il suo soprannome, cioè proprio Robbie.
Il cantante, all'anagrafe Robert Williams, ha rivelato che a dargli il nome d'arte è stato il suo manager quando si è unito ai Take That all'età di 16 anni.
L'artista ha spiegato che "Robbie" gli sembrava avere un suono troppo "dolce" dato che voleva apparire più "street e cool".
Ha detto: "Non è stata una mia idea, il mio nome mi è stato dato dal mio manager, ‘non sarai più Robert, ma Robbie’".
"Lo odiavo, perché mi faceva sembrare carino e io non avevo alcuna intenzione di sembrare carino. Volevo essere un ragazzo di strada e avrei voluto un nome più cool e Robbie non lo era di certo", ha affermato.
Col senno di poi il 48enne ha ammesso che cambiare nome sia stata una delle scelte migliori in quegli anni scapestrati.
Robbie ha spiegato come il suo "alter ego" gli abbia permesso di affrontare la fama arrivata con il successo planetario della band.
"È stata la cosa migliore che abbia mai fatto perché in fondo Robbie Williams non sono io e quella persona di cui si parla, non è il sottoscritto", ha concluso.