A Roma nasce "Femministi!" la scuola di formazione politica per uomini dedicata alla parità di genere

·2 minuto per la lettura
Photo credit: KENA BETANCUR - Getty Images
Photo credit: KENA BETANCUR - Getty Images

Chi ha detto che gli uomini non possono sostenere la causa femminista? Certo ci vuole un bel po' di impegno, la voglia di riconoscere i propri privilegi (che non è certo da tutti), un percorso da intraprendere mettendosi in gioco e molto altro, ma perché no? Nella lotta per la parità di genere abbiamo bisogno di alleati e dunque, quando abbiamo saputo che a Roma è nata una vera e propria scuola di formazione politica per uomini sulla parità di genere ci siamo illuminate. Si chiama "Femministi!" e a noi sembra un'idea geniale.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

"Alla fine dell'esperienza dello scorso anno ci siamo rese conto che non sono le donne ad avere bisogno di una formazione specifica per fare politica", ha spiegato a Repubblica Costanza Hermanin, fondatrice della scuola. Lo scorso anno, infatti, +Europa aveva organizzato una serie di incontri dal titolo "Prime Donne" per formare 23 aspiranti leader politiche. "Ci sono prassi escludenti e politiche pubbliche che rendono difficile il raggiungimento della parità, soprattutto in politica", continua Hermanin, "Questi elementi devono essere portati all'attenzione degli uomini politici, perché ne prendano coscienza e affianchino le donne nella battaglia per la parità in politica, su cui l'Italia sconta un 'gap' più grande che in qualsiasi altro settore". Così è nata l'idea di "Femministi! - Laboratorio per un altro genere di politica", promossa e sostenuta da +Europa con i fondi del 2x1000 con la partecipazione di Pd, Azione, Verdi, Italia Viva, M5S e lista Sala.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

"Cerchiamo uomini già impegnati in politica, per superare barriere e stereotipi spesso nascosti", si legge sulla pagina Instagram di Prime Donne,"Due giornate di laboratorio offriranno ad aspiranti leader politici gli strumenti per navigare nell’arcipelago giuridico, organizzativo e semantico della parità di genere". Si inizia così, quindi, con
il primo ciclo di due lezioni che si terranno a Roma il 2 e il 9 luglio 2021 nella sede dell'Istituto Luigi Sturzo. Il laboratorio prevede 15 ore di formazione e le tematiche affrontate mirano a calare il problema di genere nel mondo politico. Si parlerà di quote di genere, di strumenti di valutazione dell'impatto di genere delle politiche pubbliche, degli ostacoli che le donne in politica devono affrontare a causa degli stereotipi di genere che ancora vengono dati per buoni nelle aule istituzionali. Si parlerà anche di tematiche più socio-culturali per approfondire il problema: ad esempio, come spiega il Corriere, il rapporto tra credibilità e oggettivazione del corpo femminile sarà al centro di una delle riflessioni per "mostrare le implicazioni che i ruoli di genere e le caratteristiche fisiche hanno sulla carriera di una donna, diversamente da ciò che accade agli uomini". Una volta seguiti i laboratori, ai partecipanti verrà richiesto un impegno pratico volto a riprodurre i modelli studiati durante il corso, nell'ambito delle rispettive formazioni politiche. È un ottimo inizio e dunque, cari uomini politici, accorrete numerosi! Come to the feminist side!

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli