Rose McGowan contro Twitter: «Volevamo farmi tacere»

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Dopo aver pubblicato una controversa foto di Bill Clinton, Rose McGowan è stata sospesa da Twitter.

Nella pubblicazione appare un uomo che ha tutta l’aria di essere l’ex presidente degli Stati Uniti, nudo su un letto, mentre una donna gli massaggia la schiena.

La McGowan già si trovava nell’occhio del ciclone per le pesanti critiche contro la vicepresidente Kamala Harris, apparsa al fianco del politico e altri democratici al vertice della Clinton Global Iniziative del mese scorso.

In realtà la controversa foto è un'immagine scattata dall’artista inglese Alison Jackson, che ha immortalato un sosia di Clinton in compagnia di una donna non identificata.

La caption del post legge: «Foto gatta nell’isola Eptein», in riferimento all’associazione dell’ex leader americano a Jeffrey Epstein, l’imprenditore accusato di abusi sessuali che si è tolto la vita nel 2019.

Dopo la sospensione dell’account, la McGowan si rivolge direttamente all’amministratore delegato di Twitter.

«Di cosa hai paura, Jack Dorsey? Di un po' di libertà di espressione? Di andare contro i tuoi amichetti? Non capisco perché sei dalla parte del male, Jack Dorsey. E perché menti».

Nel lungo sfogo, la star continua: «Dovresti essere in favore della libertà di espressione della gente. È questo che dovresti sostenere. E non è così. Fammi parlare, perché sono molto meno pericolosa di quanto credi. Sono molto più pericolosa se mi metti a tacere».