Rughe da lockdown? No problem

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Gli effetti fisici e psicologici di una pandemia globale non sono certo da trascurare.

Lo stress, una cattiva alimentazione, una scarsa attività fisica, dormire meno e lavorare di più, e ovviamente il cosiddetto mascne (acne da mascherina!).

E allora, il team di Cover Media ha chiesto aiuto ai suoi esperti per risolvere gli effetti visibili sulla nostra pelle.

«Una prolungata condizione di stress, un aumento del tempo trascorso davanti allo schermo, il tentativo di placare la noia mangiando e bevendo sono solo alcune delle ragioni per cui tanti di noi stanno emergendo dalla pandemia con un volto tutt'altro che fresco», ha dichiarato dottor Yusra Al-Mukhta, esperta di chirurgia estetica di Harley Street. «Lo stress cronico abbatte l’integrità del collagene della nostra pelle. Il collagene dona supporto ed elasticità alla pelle, e quando questo si rompe, la pelle appare più fine ed iniziano a vedersi i segni dell'età, come linee di espressione e rughe».

Sono tanti i clienti della dottoressa che si presentano in clinica preoccupati per questo problema. Il rimedio esiste, ed è dato da una combinazione di fattori: primi tra tutti il nostro impegno nel ridurre lo stress, applicare un fattore solare alto e mettere gli occhiali da sole quando usciamo di casa, dormire bene e abbastanza, prendere supplementi di vitamina D, vitamina C, e ridurre il tempo trascorso davanti ad un monitor.

Durante il giorno, abbracciamo una buona routine composta da esercizi regolari e un'alimentazione corretta, come quella mediterranea. E infine, ritagliamo un po' di tempo esclusivamente per noi, magari facendo yoga o meditazione.

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