Rullo di tamburi, la 78esima Mostra del cinema di Venezia apre i battenti con... Pedro Almodóvar

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Photo credit: courtesy photo/© El Deseo D.A. S.L.U., photo by Nico Bustos.
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Un vero e proprio colpaccio. La Mostra del cinema di Venezia schiera come film di apertura, nonché in concorso, Madres Paralelas ovvero l'ultima fatica di Pedro Almodóvar. Il celebre regista terrà dunque a battesimo l'edizione 2021 - per la precisione, la 78esima - che prenderà il via il 1 settembre a Venezia. Con lui, ci sarà ovviamente anche il super cast capitanato da Penélope Cruz, vera e propria musa del regista, e Milena Smit, la sua nuova scoperta. Fino a due anni fa, infatti, Smit faceva la receptionist in un hotel. All'attivo ha un solo film, Non ucciderai, che però le è subito valso la nomination ai Goya come miglior attrice emergente nonché la stima di Almodóvar, che l'ha voluta nel cast.

La storia peraltro si preannuncia super al femminile. Stando infatti alla sinossi ufficiale, Madres Paralelas ruota attorno a due partorienti: entrambe sono madri single ma una, Janis, è abbastanza "rodata" e sicura di quello che sta facendo mentre l'altra, Ana, è decisamente più giovane e terrorizzata dall'idea di diventare madre. Dunque, due madri parallele, per usare l'espressione del titolo, ma le cui vite si intrecceranno nei corrodoi dell'ospedale finendo per influenzarsi a vicenda. Sulla carta, insomma, c'è già tutto: la solidarietà femminile (che non viene mai sufficientemente raccontata), la libertà sessuale e il complicatissimo tema della maternità.

Photo credit: courtesy photo/© El Deseo D.A. S.L.U.
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"Sono grato a Pedro Almodóvar per averci offerto il privilegio di aprire la Mostra del Cinema con il suo nuovo film, ritratto intenso e sensibile di due donne che si misurano con i temi di una maternità dai risvolti imprevedibili, della solidarietà femminile, di una sessualità vissuta in piena libertà e senza ipocrisie, sullo sfondo di una riflessione sulla necessità ineludibile della verità, da perseguire senza esitazioni", commenta entusiasta il direttore della Mostra, Alberto Barbera.

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C'è da dire che quella tra Almodovar e Venezia è una alleanza di lungo corso. “Nasco come regista proprio a Venezia nel 1983, nella sezione Mezzogiorno Mezzanotte", ricorda lo stesso Almodovar. Il film era Donne sull'orlo di una crisi di nervi. Tra l'altro il regista nel 2019 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera (e noi ricordiamo ancora il suo look color ghiacchio...). "Trentotto anni dopo da Donne sull'orlo di una crisi di nervi, vengo chiamato a inaugurare la Mostra", continua Almodovar, "non riesco ad esprimere la gioia, l'onore e quanto questo rappresenti per me senza cadere nell'autocompiacimento. Sono molto grato al festival per questo riconoscimento e spero di esserne all'altezza”. Lo sarai, caro Pedro, eccome se lo sarai...

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