I ruoli più belli di Gillian Anderson che ce l'hanno fatta amare follemente

Di Letizia Rogolino
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Photo credit: Des Willie
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From ELLE

“Più donne avremo in posti di potere meglio sarà per tutti”, ha dichiarato Gillian Anderson dopo l’elezione di Kamala Harris alla vicepresidenza degli Stati Uniti. E lei ne sa qualcosa di donne forti e determinate, visti i ruoli che hanno caratterizzato la sua carriera sul piccolo schermo, fino alla più recente interpretazione di Margaret Thatcher nella serie tv The Crown su Netflix.

Nota al grande pubblico come l’agente dell’FBI Dana Scully della serie cult anni ’90 X-Files per cui ha vinto un Emmy e un Golden Globe nel 1997, Anderson è un’attrice americana naturalizzata britannica e questa sua duplice identità culturale ha plasmato la sua personalità intrigante e unica che unisce humour, sensualità ed eleganza. Ha sempre dato vita sullo schermo a donne custodi di una certa durezza, infatti non è un segreto che vorrebbe misurarsi con personaggi femminili più fragili e instabili.

Di seguito ricordiamo cinque suoi ruoli televisivi che hanno lasciato il segno.

LA TERAPISTA SESSUALE DI SEX EDUCATION

In questa serie tv indirizzata a un pubblico di teenager, Gillian Anderson fa sicuramente sentire la sua presenza. L’attrice interpreta Jean Milburn, la mamma single del protagonista adolescente Otis (Asa Butterfield) che lavora come terapista sessuale in una fittizia cittadina del Galles. Quando Otis condivide accidentalmente parte dell'educazione sessuale che gli ha insegnato sua madre con un bullo della scuola, avvia un'attività di consulenza, aiutando i suoi compagni di classe ad affrontare meglio la propria vita sessuale. Nei panni di Jean, Anderson è un personaggio saggio e nevrotico, una donna e madre eccentrica e moderna che rende la serie brillante e dinamica. Sembra quasi che ogni episodio riceva una piccola scossa elettrica fondamentale per alimentare l’energia e il carisma dell’avventura dei giovani protagonisti, ogni volta che lei appare in scena.

Photo credit: Netflix
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L’ISPETTORE SENSUALE DI THE FALL

The Fall è un dramma poliziesco ambientato in Irlanda del Nord che ruota intorno al gioco del gatto e del topo tra l'ispettore investigativo Stella Gibson e il serial killer Paul Spector, interpretato da Jamie Dornan. Anderson nei panni dell’agente Gibson, viene portata a Belfast per fermare una serie di omicidi di giovani donne che si sono verificati in città. Questo personaggio ricorda il ruolo di agente dell’FBI che l’ha resa nota negli anni ’90. Una donna determinata e sensuale, con una forte personalità, estremamente concentrata e brava nel suo lavoro, che vede il sesso come un'abitudine principalmente casuale e non ha una vita privata molto stabile e tradizionale.

La performance di Anderson rende Stella Gibson un personaggio forte e comprensivo, profondamente colpito dal modo in cui gli uomini sfogano la loro rabbia e le loro frustrazioni sulle donne e che sa come navigare in un mondo e in uno spazio professionale pieno di misoginia e sessismo. Anderson ha definito Stella Gibson il suo ruolo preferito ed è facile capire perché. All'attrice viene chiesto di fare molto nel dramma della BBC, e lei è più che pronta ad accettare la sfida. The Fall identifica il serial killer nel suo primo episodio: un padre di famiglia. Mentre il personaggio di Anderson va a caccia del Paul Spector, le loro trame parallele alla fine si fondono l'una nell'altra. Il personaggio di Dornan è ispirato al serial killer americano Dennis Rader, un uomo che è stato in grado di nascondersi in bella vista per decenni.

Photo credit: X-Files
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LA SCETTICA AGENTE DELL’FBI DI X-FILES

Dana Katherine Scully è più di un personaggio televisivo. È un’istituzione, un’icona. Le generazioni che sono cresciute guardando X-Files non possono non ricordare questo personaggio femminile scettico, complesso e imperfetto. Una scienziata con una forte fede cattolica che non crede nel paranormale, ma crede in Mulder, il suo collega dell’FBI che invece è pronto a valutare ogni possibile realtà per un caso apparentemente inspiegabile per la scienza.

Dana Scully, protagonista della lunga serie della Fox X-Files, è uno degli agenti dell'FBI più memorabili nella storia della televisione. Medico di professione, ella si avvicina al soprannaturale con una lente scientifica, pronta a trovare una spiegazione logica per tutto. L'approccio forense di Scully viene sfidato dall'agente Fox Mulder interpretato da David Duchovny, un investigatore che abbraccia l'oltretomba. Nel corso dei decenni della serie, la coppia combatte mostri, alieni e cospirazioni governative. Anche se questo è senza dubbio il suo ruolo più popolare, sorprendentemente non è il suo lavoro migliore come attrice.

LA LADY DI FERRO IN THE CROWN

The Crown, la serie che racconta la vita pubblica e privata della corona inglese, ha introdotto nella quarta stagione nuovi personaggi come la lady di ferro Margaret Thatcher, interpretata da Gillian Anderson. L’attrice è riuscita a cogliere l’essenza forte e pragmatica della figura politica inglese, a tratti anche tragica e anacronistica. Guardando la versione originale della serie si percepisce il suo grande lavoro sul personaggio, l’attenzione al tono della voce, i movimenti del viso, ma anche la gestualità e le dinamiche impercettibili eppure caratteristiche del corpo della Thatcher. “Ho avuto fin da subito la sensazione che avrei potuto far breccia in lei. Ma quando si affronta una figura storica e a maggior ragione se è stata così divisiva come la Thatcher, il battito cardiaco un po’ accelerato fa parte del gioco” ha detto Anderson a Io Donna.

Senza cadere nella caricatura, Anderson rende perfettamente sulla scena la leader inglese nel suo rapporto con il marito, con il paese, ma soprattutto con la Regina Elisabetta interpretata da Olivia Colman. Il loro confronto occupa gran parte dei nuovi episodi, scavando nelle diversità e similitudini di due donne stoiche, testarde e instancabili con delle idee ben precise su come portare avanti le proprie visioni del mondo.

L’ECLETTICA MEDIA DI AMERICAN GODS

Chi ha visto la serie American Gods sarà rimasto senza dubbio colpito la Dea Media, portavoce dei Nuovi Dei, interpretata da Gillian Anderson. In questo adattamento di Starz del romanzo bestseller di Neil Gaiman, mentre i media assumono la forma di varie celebrità e vivono del culto che le persone danno ai loro vari schermi, abbiamo avuto modo di vedere Anderson trasformarsi in persone come Marilyn Monroe, Lucille Ball e David Bowie, un buffet di eclettiche esibizioni che hanno definito la prima stagione.

Photo credit: Prime Video
Photo credit: Prime Video

Anderson interpreta la divina mutaforma in questa serie sviluppata da Bryan Fuller e Michael Green di Hannibal, che traccia un conflitto su larga scala tra Vecchi Dei e Nuovi Dei in America. L'adattamento live-action di American Gods vede Ricky Whittle nei panni di Shadow Moon, un ex detenuto che diventa la guardia del corpo del Dio Odino, un membro degli Dei Antichi. Tuttavia, dopo una sola stagione, Gillian Anderson ha lasciato la serie e il suo ruolo è andato a Kahyun Kim.