Sai riconoscere il miglior balsamo per rendere morbidissimi i tuoi capelli?

Di Marzia Nicolini
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Photo credit: NurPhoto - Getty Images
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From ELLE

Il classico prodotto beauty ad alto tasso di gradimento. Alzi la mano chi non ama la sensazione di pettinabilità e morbidezza lasciata in dono da un ottimo balsamo capelli! Questo cosmetico dalla texture generalmente cremosa e avvolgente è un must have nella routine di cura di ogni tipo di capello, a patto ovviamente di personalizzare la scelta, imparando a riconoscere il conditioner su misura delle proprie esigenze di chioma. Lasciamo la parte di spiegazione teorica e pratica all'esperto Juri Coppari, Artistic Director La Biosthetique Italia e manager di BEAUTIDEA style&wellness.

Il curriculum del balsamo capelli in tutto il suo splendore

Come sottolinea Coppari, "sono tanti gli effetti benefici del balsamo, grazie a una formula ricca di principi attivi emollienti e ammorbidenti. Ecco svelate le due principali azioni del balsamo capelli: in primis, districare i capelli, sciogliendo i nodi durante la fase del lavaggio, con un'azione meccanica. In secondo luogo, il balsamo svolge un'azione chimica, andando a richiudere le squame del capello, grazie al suo pH acido e alla presenza di speciali ingredienti".

Uso del balsamo, procedete così per non sbagliare

"Il balsamo va sempre applicato su capelli lavati e ben tamponati e, differentemente dallo shampoo, va utilizzato rigorosamente puro, perché diluendolo perde di efficacia. La quantità chiaramente varia in base alla massa e alla lunghezza dei capelli: vietato esagerare o rischiate di appesantire il capello. Per farvi un'idea, considerate che la classica quantità di balsamo per una lunghezza e massa di capelli media equivale a un cucchiaino. Si consiglia sempre di partire dalle parti più danneggiate, che spesso equivalgono alle punte, procedendo pettinando e massaggiando con le mani, fino ad arrivare vicino alla cute, dove il capello è più sano. Per quanto riguarda il tempo di posa, ciascun prodotto è studiato chimicamente per agire in un tempo specifico, che troverete scritto sulla confezione. Quello che consiglio spesso le mie clienti è di lasciare il balsamo in posa per l'intera durata della doccia, così da permettere la massima penetrazione dei suoi principi attivi".

Balsamo: uno per ogni tipo di capello

Momento shopping: quale balsamo scegliere? Precisa l'esperto: "per capelli sfibrati e stressati, sì a un balsamo con complesso protettivo molecolare di alto livello, per arrivare in profondità, all'interno del capello, ristrutturandolo e riparando ai danni. Per i capelli secchi occorre un balsamo arricchito da ingredienti come l'olio di estratto di semi di mango, l'estratto di avena nera e la lecitina di soia, a effetto lubrificante, idratante e pro morbidezza. Le chiome crespe, invece, hanno bisogno di lipidi: bene un balsamo contenente oio di ricino, polisaccaridi, derivati grassi del cocco, per mantenere il capello idratato e sigillato dall'esterno. Per i capelli fini consiglio un balsamo che, oltre a sostanze come aminoacidi essenziali, contenga estratto di ginepro, per regalare volume al capello sottile. Quanto ai capelli colorati, è vincente un balsamo formulato con olio di jojoba e pantenolo, oltre a estratto di girasole e polimeri trattanti, per mettere ko i radicali liberi e preservare la brillantezza della tinta".

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