Salma Hayek racconta la battaglia contro il Covid-19: «Stavo per morire»

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Salma Hayek è stata duramente colpita dal Covid-19.

In un’intervista rilasciata a Variety, la star di «Frida» ha rivelato di essere stata talmente male a causa del virus, tanto da aver chiesto esplicitamente ai suoi familiari di non portarla in ospedale ma di lasciarla morire serenamente a casa.

«Il mio medico mi implorava affinché andassi in ospedale perché le mie condizioni erano gravi», ha rivelato l’attrice. «Io gli ho risposto: “No grazie. Preferisco morire a casa"».

Salma si trovava nella sua proprietà di Londra con il marito Francois-Henri Pinault e la figlia adolescente Valentina.

Ad un certo punto, l’attrice riusciva a respirare solamente con l’ausilio dell’ossigeno.

La malattia è durata circa sette settimane, ma tutt'oggi Salma non sente di essersi completamente ristabilita.

Nonostante non fosse al top della forma, la star ha continuato a lavorare, soprattutto attraverso videochiamate. «Ad un certo punto avevo cominciato a utilizzare Zoom, ma non potevo rimanere tanto tempo perché mi stancavo molto facilmente», ha aggiunto.

Salma è poi partita per l’Italia per le riprese di «House of Gucci» di Ridley Scott, in cui interpreta la chiaroveggente condannata per aver aiutato il personaggio di Lady Gaga, Patrizia Reggiani, nell'omicidio del 1995 dell’ex marito, Maurizio Gucci, interpretato da Adam Driver.

A proposito del viaggio in Italia di aprile, la 54enne ha commentato: «Non è stato per tanto tempo. È stato facile. È stato il lavoro perfetto per rimettermi in carreggiata».