Salvatore Esposito presenta «Rosanero»

Salvatore Esposito sta per tornare al cinema con un nuovo film sulla mafia, ma in chiave comica.

Si tratta della pellicola «Rosanero», presentata al Giffoni Film Festival il 25 luglio per poi approdare prossimamente su Sky e NOW.

«Dico spesso ai ragazzi che studiano recitazione che il nostro mestiere è bello solo se teniamo vivo il bambino che abbiamo dentro e che ci permette di creare e di essere curiosi: cose che noi adulti purtroppo ci dimentichiamo di fare», afferma Salvatore Esposito nella sua intervista a Vanity Fair.

«Confrontarsi con un criminale che diventa una bambina di 11 anni era un rischio, ma non mi ha mai spaventato perché cerco sempre, attraverso i personaggi e le storie, di lasciare qualcosa in chi guarda».

Come riporta Ansa, la trama di «Rosanero» racconta di Rosetta, una bambina di dieci anni che frequenta la quinta elementare. Una mattina Totò viene colpito al petto da un proiettile. In quello stesso istante Rosetta cade da un'altalena e batte la testa. La bambina e il boss vengono operati, ma quando si riprendono dal coma entrambi sono cambiati. Totò, il camorrista, si risveglia nel corpo di Rosetta, Rosetta in quello di Totò. Una bambina gentile e amante della danza resta imbrigliata nelle fattezze di un gangster. E un gangster in quello di una bambina.

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