Salvini in Toscana, sindaco di Massa aggredito "da antagonisti"

Tre fotogrammi del video dell'aggressione al sindaco e all'assessore di Massa (Twitter)

Insulti, spinte e sputi indirizzati al sindaco di Massa Francesco Persiani e all’assessore massese Veronica Ravagli ieri sera mentre, con le rispettive famiglie, si stavano recando all’iniziativa promossa dalla Lega per la visita di Matteo Salvini a Firenze.

L’assessore di Massa, secondo quanto riportato da Ansa, ha raccontato: "Avevamo parcheggiato in via Aretina per andare alla cena, quando un gruppo di persone, una quarantina, che non stavano manifestando, hanno iniziato a insultarci e poi ci hanno circondato con fare minaccioso. Vicino non c'erano forze dell'ordine ed è arrivata solo una vigilessa".

Ravagli ha spiegato che, impaurita, ha preso "il telefono e iniziato a girare un video. A quel punto mi hanno strappato il telefono gettandolo via e sono stata spinta a terra. Nel frattempo hanno sputato in faccia al sindaco e a mio marito".

Il primo cittadino Persiani poi ha proseguito: "Ci hanno circondato minacciandoci che ci avrebbero picchiato. Ci siamo impauriti perché eravamo soli. Un esposto sicuramente lo faremo".

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Il leader della Lega Matteo Salvini, venuto a sapere dell’aggressione, ha detto la sua sui social: “Quando una certa parte della sinistra non ha fiducia nella democrazia, ricorre all’odio e alla violenza fisica. Purtroppo è una storia già vista ed è richiesta la massima vigilanza da parte di tutti. Questo non è dibattito di idee, anche acceso: questo è nazismo rosso. Ancora solidarietà al nostro sindaco, all’assessore e ai loro famigliari vigliaccamente aggrediti (non solo a sputi) ieri sera a Firenze”.

“Alla faccia della democrazia, ecco chi semina odio... A Firenze aggredti il sindaco di Massa, Francesco Persiani, con figlia e moglie, e l’assessore Veronica Ravagli che è stata scaraventata a terra, tra sputi e insulti. A loro un abbraccio. Andremo avanti più forte di prima!” ha concluso il leader del Carroccio.