Sandra Milo su Craxi: «Sessualmente ero pazza di lui»

Sandra Milo ha rivelato alcuni dettagli hot della sua relazione segreta con Craxi.

All’epoca i due si vedevano di nascosto, complice la forte passione che li legava sotto le lenzuola.

«Craxi? Mi piaceva molto. Era un uomo intelligente, colto, curioso ma anche di una timidezza che pochi conoscevano: mi ha presa con le parole prima che fisicamente, mi parlava anche a letto, durante l’amore. E io, sessualmente, sono stata pazza di lui», spiega l’attrice che compirà 90 anni il prossimo 11 marzo, nell’intervista rilasciata in esclusiva a F, settimanale di Cairo Editore.

«Per un paio di anni ci siamo frequentati in segreto ma poi l’ho lasciato per il terrore che mio marito, Ottavio De Lollis, lo scoprisse: era geloso, da lui ho preso un sacco di botte».

L’attrice non ha mai tenuta nascosta la sua libertà in ambito sentimentale vissuta con una certa leggerezza di spirito.

«Ma guardi che al tempo mio non era consentito di essere belle e con un cervello. Si fingeva di esser stupide. Compiacevamo gli uomini. Una donna intelligente crea problemi ai maschi», ha anche rivelato a Giulia Cazzaniga che l’ha intervistata per La Verità.

Per Sandra Milo i rapporti tra uomini e donne sono stati oggi compromessi, a causa dell’eccessiva aggressività femminile.

«Oggi si affronta il maschio con una presunta superiorità, perché ha la necessità di trattare alla pari. E lui si spaventa. Ho l’impressione che le ragazze di oggi non siano affatto felici (…) Le donne sono state improvvisamente private dell’amore che cercano, di cui continuano ad avere bisogno perché è la cosa più bella della vita ed è difficile vivere senza. Gli uomini però desiderano sempre la coccola e la consolazione che ricordano della madre, il compiacimento di cui si sono nutriti da appena nati. Non riescono ad amare se hanno paura della donna», continua l’attrice parlando anche del Me Too.

«Non capisco che senso abbia denunciare quando si sono accettati compromessi. Perché farlo dopo anni? A che serve? La vita si regge sulla regola dello scambio, non prendiamoci in giro», aggiunge per poi ironizzare sulla questione.

«A me non chiedono più nulla perché ho 90 anni (ride). Ma non credo onestamente che sia cambiato molto. Magari i registi al posto che chiederlo alle attrici lo chiedono agli attori, ma certe cose fan talmente parte dell’essere umano che il mio pensiero è questo. Magari mi sbaglio, eh, possibile. Ma se una cosa che desideri è troppo cara non la compri, giusto?»