Sandra Oh: al lavoro contro il razzismo antiasiatico

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Sandra Oh fa la sua parte contro i crimini dettati dal razzismo antiasiatico, tema bollente in particolare negli USA.

Nel podcast del Los Angeles Times Asian Enough, ha spiegato: «Vado nel profondo per scoprire certe cose dentro di noi, dentro di me, nella nostra comunità, e poi cerco di mostrare e me stessa e alla nostra comunità una normalizzazione, come per i personaggi nel mio lavoro, dove ci sono cultura, narrazione e percezioni. Punto a fare questo attraverso il mio lavoro».

Tra i nuovi progetti cinematografici della 49enne di origine sudcoreana ci sono «Umma», un horror soprannaturale, e «The Chair», una serie per il genere «dramedy» a breve in onda su Netflix. Qui interpreta un personaggio coreano.

«Mi ci è voluto un po' per allontanarmi da un personaggio come Cristina di “Grey’s Anatomy”, che è un mondo specifico, descritto con un tono specifico e uno stile specifico», continua Sandra. «Non è questo quello che mi interessa ora. Ricerco un luogo con più livelli dove la cultura e la lingua siano sempre in movimento».