Sanremo 2020, Sabrina Salerno: “Se non sei brava non ti chiamano”

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Sabrina Salerno è stata scelta da Amadeus come una delle dieci vallette della settantesima edizione del Festival di Sanremo. La donna, che da anni vive in Francia, tornerà in Italia proprio per questa importante occasione. Intervistata da Leggo ha espresso il suo pensiero sulle polemiche che sono nate in questi giorni.

Sabrina Salerno: Sanremo 2020

Sabrina Salerno è pronta per salire sul palco dell’Ariston al fianco di Amadeus. In occasione del settantesimo Festival di Sanremo, la donna è stata scelta come valletta e farà ritorno in Italia proprio per questa importante occasione. Intervistata da Leggo, Sabrina si è espressa in merito alle polemiche di questi giorni. A quanti dicono che il conduttore e direttore artistico è un sessista cosa risponde? La Salerno ha dichiarato: “È stata una esagerazione. So bene quanto Amadeus sia gentile e rispettoso nei confronti di tutti. E poi se non sei brava a Sanremo non ti chiamano. Amadeus ha presentato tutte le donne come belle e a qualcuno ha dato fastidio. Una polemica inutile quella di enfatizzare la bellezza con la questione del passo indietro, frase che è stata fraintesa. Io ho un marito che da 30 anni, poveretto, sta al mio fianco e sa stare un passo indietro, come ci sto io quando è lui protagonista nel suo lavoro, ciò significa avere amore, protezione, supporto”. Sabrina crede che le accuse che sono state mosse al conduttore di Sanremo 2020 siano del tutto inutili. Francesca Sofia Novello, così come tutte le altre vallette, sono state chiamate per il Festival solo perché sono brave, altrimenti non avrebbero avuto questa importante opportunità.

Il suo pensiero sul rap

In merito alle polemiche legate a Junior Cally, Sabrina ha un pensiero un tantino diverso. La Salerno ha dichiarato: “Il rap è durissimo, racconta l’insoddisfazione. Si utilizza per denunciare situazioni ingiuste. Una forma di ribellione. Nasce dalle bande americane, una contro l’altra, una cultura che noi abbiamo da poco. Alcuni sono violenti e altri meno, ma secondo me il rap si può fare anche senza violenza. Prendo tutte le distanze dal linguaggio violento, ho insegnato a mio figlio il rispetto per se stesso e per tutti gli essere viventi, non voglio sentire neanche una parolaccia, figuriamoci una mancanza di rispetto verso qualcuno. (…) Quando insulti motivazione è sempre l’insicurezza, attacchi proprio perché ti senti inferiore, così come i rapper violenti”. Sabrina comprende il genere rap, ma non accetta quando questo diventa volgare e offende gli altri. Anche se non lo ha detto chiaramente, sembra proprio che la Salerno non sia una grande fan di Junior Cally. Polemiche a parte, la donna salirà sul palco dell’Ariston nelle serate di mercoledì e sabato, ma dopo la kermesse tornerà subito in Francia, dove vive ormai da tempo. Ad attenderla, infatti, ci sono molti impegni lavorativi e non potrebbe mai saltarli. Sabrina ha vissuto a Sanremo per ben 10 anni ed è molto contenta di poter riassaporare l’atmosfera unica della città dei fiori.