Sanremo, Salini risponde alle critiche su Amadeus e Junior Cally

L’ad della Rai, Fabrizio Salini, ha voluto mettere fine alle polemiche scatenate sul festival di Sanremo con una lettera aperta. Nel suo messaggio, Salini ha risposto alle proteste di una trentina di deputate Pd per le parole di Amadeus in conferenza stampa sulle figure femminili che lo affiancheranno all'Ariston.

Sanremo, la replica alle polemiche sulla frase sessista di Amadeus

Si tratta, per Salini, di "un errore", legato a una "frase inappropriata" di Amadeus, che tuttavia "ha chiarito cosa intendesse dire, scusandosi con tutte le donne". Un episodio che non può però far dimenticare "ciò che la Rai sta facendo, al festival di Sanremo e in tutta la sua programmazione, per veicolare una corretta rappresentazione dell'immagine delle donne e della doverosa promozione della parità".

Lo stesso Amadeus, ha sottolineato Salini, "ben prima dell'incidente che lo ha visto involontario protagonista, ha voluto che sul palco di Sanremo trovasse posto la denuncia della violenza contro le donne e ha scelto di chiamare una donna a parlarne", Rula Jebreal.

VIDEO - 5 domande sul festival di Sanremo

Sanremo, la replica ai testi delle canzoni di Junior Cally

"Violenza, sessismo e misoginia" restano "inaccettabili" e sarebbero stati "immediata ragione di non ammissione" per Junior Cally tra i Big a Sanremo. "Ma la canzone in gara non si presta a queste contestazioni", ha spiegato l'ad Rai, Fabrizio Salini, in risposta alle proteste di un gruppo di deputate Pd, torna sulla vicenda del rapper accusato di sessismo e linguaggio violento contro le donne per una canzone del 2017.

“Ci siamo interrogati su come affrontare il problema, mettendo insieme il Regolamento della competizione e valutazioni di altro tipo: abbiamo pensato - ha aggiunto Salini - che il nostro dovere fosse tenere la valutazione delle proposte artistiche entro il perimetro della competizione canora di quest'anno".