Sardine, missione compiuta. "Non ci montiamo la testa, inizia la fase più dura"

HuffPost
People gather during demonstration in St. John at the Lateran Square of the

“Adesso tocca a noi. Non ci siamo montati la testa quando abbiamo riempito 142 piazze in tutta Europa, non ce la monteremo adesso che arriva la prima buona notizia da tanto tempo a questa parte. Inizia la fase più dura”. Lo scrivono su Facebook i quattro fondatori bolognesi delle Sardine. 

“Saremo attenti e vigili dove si è già votato, saremo presenti e agguerriti dove si voterà, soprattutto se lo stile a cui ci avete abituato in Emilia-Romagna e Calabria verrà ripresentato in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Liguria, Valle d’Aosta”.

Analizzando il voto, i fondatori sottolineano che “l’esperienza dell’Emilia Romagna dimostra che le Sardine servivano come l’ossigeno”, mentre “l’esperienza della Calabria dimostra che le sardine da sole non bastano”.

Non mancano le frecciate a Matteo Salvini e alla Lega. Perché “la memoria di Kobe Bryant è stata associata ad una candidata governatrice il giorno stesso del voto, in pieno silenzio elettorale”. Perché “ci avete sminuiti, sbeffeggiate, umiliati come cittadine e come elettori”. Perché “avete suonato un campanello di troppo e chiesto uno “scusa” di meno”. In definitiva, scrivono, “avete toccato il fondo. Più e più volte”.

Inizia una nuova fase. “Le sardine non vanno date per scontate, ma ci saranno. Sempre”.

Continua a leggere su HuffPost