"Scimmia", "Vai a battere", "Abbronzata": gli ignobili insulti alla sardina Rama

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“Scimmia”, “Vai a battere”: questi sono solo alcuni degli ignobili insulti ricevuti da Rama Malik, ragazza di Faenza, figlia di senegalesi, che oggi vive in Francia. La sua colpa? Aver pubblicato un video in cui appoggia il movimento delle Sardine e critica l’operato di Matteo Salvini

“Ha una grandissima responsabilità sul clima di odio attuale”, dice nel filmato sull’ex vice premier, “Se prima una persona si vergognava di esternare il proprio disprezzo per il diverso, oggi si sente quasi autorizzata a farlo. Sì, perché quando l’intolleranza viene legittimata a livello istituzionale, queste sono le conseguenze”.

Tanto è bastato per scatenare gli hater, che l’hanno violentemente attaccata sui social. “Rama Malik è donna. È nera. È italiana. È laureata (in scienze politiche).
E in più è una sardina. Possiede, insomma, quel mix perfetto in grado di portare alla salivazione immediata i moderni odiatori da tastiera”, scrive in un post diventato virale su Facebook Cathy La Torre, attivista per i diritti civili, “Cara Rama, non arrenderti. Non arrendiamoci. Saranno proprio le persone come te, le donne come te, le Italiane bellissime come te a salvare questo Paese”.

rama malik

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