Scostamento di bilancio, il centrodestra voterà compatto

Federica Fantozzi
·Giornalista
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(Photo: ALBERTO PIZZOLI via Getty Images)
(Photo: ALBERTO PIZZOLI via Getty Images)

Il centrodestra si compatta e ufficializza con una nota congiunta dei tre leader la ritrovata (all’apparenza) sinergia: “Il centrodestra avrà una posizione unitaria in occasione del voto sullo scostamento di bilancio” al Senato. A sancirlo è un vertice a Montecitorio con Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, a cui Silvio Berlusconi partecipa in video-conferenza. All’appuntamento in aula Lega, Forza Italia e FdI si presenteranno con una mozione comune, che viene affidata a tamburo battente a un gruppo di “esperti” dei rispettivi partiti. Ma al tavolo degli sherpa emergono subito le distanze dei rispettivi “desiderata”. Insomma, l’orientamento di voto sarà deciso all’ultimo a seconda “di come il governo recepirà le nostre proposte”. A questo punto, però, molti scommettono sull’astensione: il sì azzurro che traina gli alleati, appare in salita. Anche dalla maggioranza trapela scetticismo. E l’ala “governista” di Forza Italia, da Gianni Letta in giù, è tornata in fibrillazione.

Già, perché la partita si è spostata sui contenuti su cui trattare con il governo. Berlusconi ha ribadito quello che è il punto di caduta per Forza Italia: misure di sostegno per gli autonomi – condivise da Meloni e Salvini - e soprattutto un “reddito di ripartenza”, almeno mille euro, per le partite Iva trascurate dal governo durante la prima ondata di coronavirus. Un obiettivo considerato raggiungibile. I due alleati di coalizione, però, hanno alzato di molto l’asticella: il Capitano vuole il taglio dell’Iva (su cui Conte e Gualtieri hanno già risposto che non ci sono risorse), in particolare l’azzeramento dell’aliquota sui beni primari al 4% (che costerebbe 4 miliardi di euro) e la riduzione di quella al 22%. Poi, la sostituzione dell’Irap con un...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.