Se (anche) Jennifer Lopez ammette che il lockdown ha cambiato il suo modo di essere mamma

Di Monica Monnis
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Photo credit: Christopher Polk - Getty Images
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From ELLE

Film, concerti, premi, collaborazioni, una nuova linea beauty pronta a uscire sul mercato e un piano per trasformare quanto prima il suo marchio in un business globale. Nemmeno il mondo capovolto mette Jennifer Lopez in un angolo (proprio la sua tenacia è stata la sua più grande fortuna, vedi discorso dei giorni scorsi ai People's Choice Awards), anche se i momenti difficili ci sono stati, anche se la quotidianità è stata stravolta, anche se la dad l'ha messa a dura prova ("cioè io non sono un'insegnante, e poi, hai visto la matematica che fanno fare ai bambini adesso? È una matematica diversa!", aveva raccontato via Zoom da Ellen). Sempre tornando alla tenacia di cui sopra, il lockdown ha permesso a Jlo di ricalibrare le priorità e sistemare i tasselli che traballavano, anche e soprattutto nel rapporto con i figli Max e Emme di 12 anni (nati dal matrimonio tra la cantante e Marc Anthony, finito nel 2014 ndr).

"In realtà mi è piaciuto stare a casa e cenare con i bambini ogni sera, cosa che non avevo mai fatto prima”, ha raccontato la Lopez al Wall Street Journal, "ci ha aperto gli occhi e ci ha permesso di stabilire cosa funzionava e cosa no. Pensi che vada tutto bene ma sei sempre di fretta, lavori, loro vanno a scuola e la sera siamo tutti attaccati ai nostri dispositivi elettronici". Proprio in questo periodo di confinamento forzato e di valigie disfatte e sveglie disattivate, Jennifer Lopez si è presa il tempo per stare con la sua famiglia e godersi ogni piccolo momento. "Stiamo dando loro una vita fantastica, ma allo stesso tempo hanno bisogno di noi. Hanno bisogno di noi in un modo diverso. Dobbiamo rallentare e prenderci il tempo per parlarci di più. E sai, non voglio perdermi niente, perché ho capito 'oh mio dio mi sarei perso questo se non fossi stato qui oggi".

Sempre durante i mesi di quarantena, Jennifer ha ammesso di aver visto Emme e Max crescere a tutta velocità: "Penso che tutti noi siamo invecchiati di tre anni durante questa pandemia. Ho visto i miei figli passare da giovani e ingenui ad adulti consapevoli. Quando è successo? Non sono più i nostri bambini. Hanno dovuto affrontare il mondo reale, sapendo che possono perdere qualcosa ma che la vita andrà avanti qualunque cosa accada. Sono cresciuti, proprio come noi". Il consiglio per non farsi fagocitare dai brutti pensieri e dalla paura? "Nei giorni in cui ti senti male alzati e fai qualcosa. Fai un po' di allenamento a casa, fai qualcosa che ti farà sentire bene. Cucina qualcosa che ti piace, tirati su e non fermarti", parola di Jenny from the Block, che di giusta motivazione (per arrivare dal Bronx all'Olimpo di Hollywood) se ne intende.