Secondo lo studio non serve una terza dose

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

Uno studio pubblicato su The Lancet ha svelato che i vaccini Covid sono efficaci con due dosi e che non serve la terza. Alcuni Paesi hanno iniziato a somministrarla per paura della variante Delta.

Vaccini Covid, studio Lancet: “La terza dose non serve”

Ci sono diversi Paesi che hanno iniziato a somministrare la terza dose, probabilmente per paura della variante Delta, e molti altri sono in procinto di farlo. In realtà, secondo un rapporto pubblicato su The Lancet, la terza dose sembra non essere necessaria. I vaccini sono già abbastanza efficaci con due dosi, per questo non sarebbe necessaria una terza somministrazione. Le “dosi di richiamo per la popolazione generale non sono appropriate in questa fase della pandemia” ha svelato il rapporto degli scienziati. Gli autori hanno scoperto che i vaccini contro il Covid rimangono efficaci contro i sintomi gravi, in tutte le varianti, con le prime due dosi, anche se non prevengono il contagio.

Vaccini Covid, studio Lancet: “Non ci sono prove di un declino della protezione”

Presi nel loro insieme, gli studi attualmente disponibili non forniscono prove credibili di un sostanziale declino della protezione contro le malattie gravi, che è l’obiettivo primario della vaccinazione” ha spiegato Ana-Maria Henao-Restrepo, dell’Oms. ha spiegato che le dosi di vaccino dovrebbero essere prioritarie per le persone che stanno ancora aspettando. “Se i vaccini vengono distribuiti dove farebbero meglio, potrebbero accelerare la fine della pandemia inibendo l’ulteriore evoluzione delle varianti” ha aggiunto. Alcuni Paesi, come la Francia, hanno già iniziato a somministrare la terza dose agli anziani e alle persone fragili. Israele, addirittura, ha offerto ai bambini dai 12 anni una terza dose. Tedros Adhanom Ghebreyesus, capo dell’Oms, ha invitato i Paesi ad erogare le dosi extra fino alla fine dell’anno in quanto l’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite esorta a vaccinare almeno il 10% della popolazione entro la fine del mese e almeno il 40% entro la fine dell’anno.

Vaccini Covid, studio Lancet: le varianti attuali non sono sviluppate a sufficienza

Lo studio Lancet ha concluso che le varianti attuali non si sono sviluppate a sufficienza per sottrarsi alla risposta immunitaria fornita dai vaccini. Gli autori hanno spiegato che se emergono nuove mutazioni virali capaci di eludere questa risposta, sarebbe il caso di effettuare modifiche sui vaccini mirate alle varianti, piuttosto che fare una terza dose di vaccino già esistente. Azra Ghani, professoressa di epidemiologia delle malattie infettive presso l’Imperial College di Londra, commentando lo studio, lo ha descritto come una “revisione molto approfondita” della ricerca attuale.

Vaccini Covid, studio Lancet: potrebbero aumentare le persone che necessitano di ricovero

L’esperta ha spiegato che la riduzione dell’efficacia dei vaccini contro le varianti potrebbe essere piccola, presa in considerazione in una popolazione potrebbe comunque portare ad una umanto delle persone che necessitano di ricovero in ospedale. “Anche nei paesi più sviluppati, queste piccole differenze possono mettere a dura prova il sistema sanitario” ha affermato in una dichiarazione al Science Media Center.

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