Selvaggia Lucarelli si sente in colpa per la morte del cane: ‘Scusa Godzilla’


Selvaggia Lucarelli ha da pochi giorni perso il suo primo cane, Godzilla. Un Cavalier King di 8 anni. L’amico a quattro zampe se n’è andato l’ultimo giorno del mese scorso e la giornalista 47enne ha ora condiviso n lungo e toccante post in cui racconta dei suoi ultimi istanti, affermando anche di sentirsi in colpa.
Sul social ha scritto: “Il 31 maggio ha iniziato a respirare malissimo. Il pomeriggio era già tutto chiaro ma ‘facciamo passare la notte, magari si riprende’. Invece la notte non passava. Non si metteva neppure sdraiato per dormire. Cercava aria. Mancava l’aria anche a noi”.
“Alle due di notte ci siamo addormentati. Alle cinque mi sono svegliata all’improvviso, ho acceso la luce. Era al buio, in piedi con le zampe tutte scassate, storte, un occhio che pareva esploso, cercava aria, sembrava stanco e spaventato. Non dormiva da 24 ore”, ha aggiunto.
“Lorenzo ha telefonato alla clinica. ‘Sì, potete venire’. Lo abbiamo messo nel trasportino. Non mi sono neppure seduta in macchina accanto a lui, sentivo che lo stavo tradendo”, ha proseguito.
“Era quasi giorno. Il cielo cupo. La città deserta. Il veterinario è stato gentile, ha detto che era d’accordo, non c’era più niente da fare. Ci ha dato qualche minuto per salutarlo. L’ho preso in braccio, l’ho tenuto stretto. Abbiamo pianto”, ha continuato.
E ancora: “Poi gli ha messo dell’adesivo azzurro sulla zampina. La puntura per addormentarlo. Quella per fermare il suo cuore acciaccato. Non ha neppure chiuso gli occhi, erano troppo gonfi e malandati. È morto con gli occhi aperti”.
“L’ho tenuto stretto. Io e Lorenzo ci siamo abbracciati. Lo abbiamo abbracciato. Abbiamo pianto, piangiamo ancora. ‘Le mie giornate erano scandite da Godzilla’, dice Lorenzo. È stato il suo primo cane. Io lo avevo regalato a Leon dopo in estate in cui lo avevo trascurato e volevo farmi perdonare. Poteva avere un po’ di tempo in più, è andata così”, ha affermato.
“Non sono neppure arrabbiata. Sono solo triste. E mi sento in colpa perché non mi perdono di non essere stata capace di unire i puntini. Godzilla è arrivato nella mia vita per un senso di colpa e se ne è andato con un senso di colpa”, ha fatto sapere.
“Ho scritto tutto questo perché il cushing è insidioso e può essere confuso con i sintomi della vecchiaia, magari voi unite i puntini e regalate altro tempo al vostro cane. Scusa Godzilla”, ha quindi concluso.

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