Sente dei rumori e spara: custode di una villa uccide un ragazzo tra i 20-25 anni disarmato

HuffPost

Il custode di una villa a Bazzano, nel Bolognese, ha sparato dalla finestra perché spaventato da rumori nei pressi dell’abitazione: è morta una persona, che potrebbe avere tra i 20 e i 25 anni. Privo di documenti, la sua identificazione è ancora in corso.

Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto a 20 metri circa dalla finestra da dove, secondo una prima ricostruzione, sono stati esplosi i colpi di arma da fuoco. Accanto a lui è stata trovata una torcia e non sarebbe stato armato. Sono in corso le ricerche delle ogive.

Per ricostruire la dinamica dell’accaduto saranno fondamentali gli accertamenti balistici che verranno eseguiti da un consulente della Procura già nominato e che inizierà nel pomeriggio. Ai carabinieri, il custode 68enne della villa ha riferito di avere sentito dei rumori: stando alle prime informazioni, alcune persone, almeno due, erano già riuscite a forzare l’accesso di un capanno.

 A sparare cinque colpi di arma da fuoco sarebbe un 68enne italiano, custode insieme alla moglie di una dependance di una villa nelle campagne di Bazzano in Valsamoggia nel Bolognese - di proprietà di una famiglia fiorentina. Uscendo di casa in attesa dell’arrivo dei militari, i coniugi hanno trovato il cadavere di un uomo la cui morte è stata accertata dal 118. I fatti risalgono alle 5 di questa mattina. A quanto si apprende, alcune persone erano riuscite a forzare l’accesso di un capanno e a portare via alcuni attrezzi trovati poco distante dalla villa dai Carabinieri.

VIDEO - I carabinieri in azione in Valsamoggia

Continua a leggere su HuffPost