Natale senza brindisi, -40% sui consumi di vino. Chi sa usare l'e-commerce festeggia

Ilaria Betti
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Friends celebrating Christmas. Flat-lay of people eating and talking over festive table with red cloth with champagne, roasted chicken, bundt cake, fruits, decorations, top view. Winter holiday party (Photo: Foxys_forest_manufacture via Getty Images)
Friends celebrating Christmas. Flat-lay of people eating and talking over festive table with red cloth with champagne, roasted chicken, bundt cake, fruits, decorations, top view. Winter holiday party (Photo: Foxys_forest_manufacture via Getty Images)

C’è poco da brindare per il settore vitivinicolo italiano: l’Italia chiuderà il proprio export nel 2020 con un -4,6% (6,1 miliardi di euro) sull’anno precedente, secondo un’analisi dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor. Ma la pandemia ha fatto scoprire anche il valore dell’e-commerce: “Abbiamo registrato una vera e propria esplosione della vendita online, - ci racconta Denis Pantini, responsabile dell’Osservatorio - le vendite online di vino nel primo semestre del 2020 sono aumentate del 102% e hanno continuato a crescere anche dopo il lockdown. Pur avendo un’incidenza ancora molto marginale (250 milioni di euro in un anno rispetto ad un valore complessivo del settore che va oltre i dieci miliardi), il digitale è un’opportunità di crescita per chi sa sfruttarlo”.

Secondo una stima di Coldiretti, il taglio dei brindisi di fine anno a tavola a causa del coprifuoco, della chiusura dei ristoranti e dei limiti ai festeggiamenti farà registrare un crollo del 40% dei consumi per una perdita complessiva di quasi 1,4 miliardi di euro in uno dei mesi più proficui dell’anno, quello delle feste. Le bollicine non se la passavano bene neanche prima: stando all’analisi dell’Osservatorio, gli sparkling, (-5,7%) simbolo del fuori casa e della festa, fanno peggio dei fermi (-4,5%) per la prima volta dopo 11 anni (2009). “Il quadro non è roseo - aggiunge Pantini -. Molte aziende chiuderanno o si aggregheranno in altri gruppi. Quello che è certo è che nei prossimi mesi vedremo una trasformazione importante del settore”.

Il digitale: un’opportunità di crescita

Volendo scattare un’istantanea della situazione attuale nel mondo del vino in Italia, Denis Pantini non può non sottolineare che c’è chi se la passa meglio e chi invece arranca. Tengono, e talvolta incrementano, le a...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.