Sergio Castellitto su Ettore Scola: «È stato il mio maestro»

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Il nuovo film di Sergio Castellitto è una favola moderna ambientata a Parigi e dedicata al suo mentore, Ettore Scola.

Dopo aver conquistato il Bifest di Bari, «Il materiale emotivo» arriverà nei cinema dal 7 ottobre.

«Scola è stato il mio maestro, ho fatto due film con lui e mi ha onorato della sua amicizia: per certi versi l'ho interpretato come un segno del destino. Sentivo però che il racconto era incompiuto e ho chiesto a Margaret di lavorarci: lei ha riacceso la storia aggiungendo la metafora del teatro, un'idea che mi ha folgorato», racconta Sergio Castellitto a Leggo.

Nel cast del film il rapper Clementino e la partecipazione di Sandra Milo e Alex Lutz. «È un film teatrale, non a caso si apre e si chiude con un sipario, in cui si è un po' tutti prigionieri».

«Il materiale emotivo» è nato da un soggetto di Ettore Scola rielaborato e arricchito da sua moglie Margaret Mazzantini.

«È l'ultimo film che Ettore immaginava di realizzare. Lui ne trasse solo una graphic novel. I personaggi avevano le sembianze degli attori che aveva in mente: Gérard Depardieu (il libraio che interpreto io) e Massimo Troisi (il barman che è il rapper Clementino). Mia moglie Margaret Mazzantini ha reinventato la storia. Sono un allievo di Ettore Scola, ho fatto due film con lui, La famiglia e Concorrenza sleale. Il mio è un atto dovuto e un privilegio».

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