Shia LaBeouf accusato di aggressione: assolto a una condizione

·1 minuto per la lettura

Le accuse di aggressione e percosse contro Shia LaBeouf potrebbero essere ritirate, ma a una condizione: l’attore dovrà stare lontano dai guai almeno fino al prossimo anno.

LaBeouf è apparso in tribunale giovedì, 27 maggio, ed è stato inserito in un programma di diversione giudiziaria, che - se portata a compimento - porterà all'archiviazione dei capi di imputazione.

Secondo TMZ, Shia dovrà partecipare a sessioni di terapia per la gestione della rabbia almeno una volta alla settimana e dovrà tenersi alla larga da atti violenti.

Al 35enne è stato anche ordinato di rimanere ad almeno 90 metri di distanza dall'uomo che avrebbe attaccato l'estate scorsa sul suo posto di lavoro.

La presunta vittima ha presentato una denuncia; successivamente la polizia ha stabilito che l’aggressore fosse proprio LaBeouf.

Il procuratore di Los Angeles ha accusato l'attore di percosse e di aver rubato il cappello dell’uomo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli