Shia LaBeouf: 'Provavo vergogna come mai prima'


Shia LaBeouf durante una video intervista con il vescovo americano Robert Emmet Barron, conosciuto come il “vescovo dei social media”, ha parlato di come è cambiata la sua vita dopo essersi avvicinato alla religione.
L'attore in passato aveva sempre dichiarato che la religione "non ha mai avuto senso".
Oggi però ha subito un cambiamento anche grazie al fatto di aver potuto interpretare Padre Pio nell'omonimo film di Abel Ferrara.
La pellicola sarà proiettata in anteprima durante le Giornate degli Autori del Festival di Venezia 2022.
La star di Hollywood ha così ricordato uno dei periodi più bui degli ultimi anni dopo le accuse di violenza sessuale da parte dell’ex fidanzata FKA Twigs (il processo è ancora in corso).
"Nemmeno mia madre voleva più parlare con me. Avevo una pistola sul tavolo. Non volevo più vivere. Provavo vergogna come non avevo mai provato prima, il tipo di vergogna che ti dimentichi di respirare. Non sai dove andare. Non puoi uscire e mangiarti un taco. Ma al tempo stesso avevo anche un profondo desiderio di resistere", ha affermato.
"Ora so che Dio stava usando il mio ego per attirarmi a sé. Ero totalmente concentrato sulla mia carriera. E non mi sarei mai messo in macchina per guidare fino al monastero se non avessi pensato ‘Oh, in questo modo potrò salvare la mia carriera'", ha confidato il 36enne.
"Ho visto altre persone che avevano peccato al di là di qualsiasi immaginazione ritrovarsi in Cristo, e questo che mi ha dato speranza. Ho iniziato ad ascoltare le esperienze di altre persone che avevano trovato la loro strada, e ciò mi ha fatto sentire come se avessi il permesso di farlo anch’io", ha chiosato.