Signore e Signori (Leo) Gassmann, il cantante con i film nel dna

·1 minuto per la lettura
Photo credit: Photomovie
Photo credit: Photomovie

Celebrare e ridare ossigeno alla cultura dal vivo, dal cinema all'arte, passando per la musica: è l’appello lanciato nella serata organizzata ieri da Giacomo Moletto e Piera Detassis, rispettivamente amministratore delegato ed editor at large cinema ed entertainment di Hearst Italia, a cui hanno partecipato Gabriele Mainetti e Leo Gassmann, che con le sue canzoni ha animato il party ai Chiostri di Sant’Apollonia a Venezia.

«Non è la prima volta che visito questa stupenda città», ammette Leo, «ma è curiosamente la prima alla Mostra, anche se il Dna del cinema scorre nel sangue della mia famiglia. È bello che avvenga proprio quando papà presenta il suo ultimo film, Il silenzio grande, sono molto orgoglioso di lui».

Cantautore apprezzato, reduce dalla vittoria a Sanremo Giovani nel 2020, in procinto di laurearsi e produrre il suo secondo album, Leo è cresciuto a pane e cinema, «ma mi fa stare bene sapere di essere riuscito a crearmi qualcosa di mio, lontano dal percorso gloriosamente battuto dal nonno e dal papà. Certo, è un mondo affascinante», ammette, «non voglio dire bugie: magari un giorno capiterà l’occasione di recitare in un film, ma per ora è solo un pensiero lontano».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli