Simona Ventura e l'addio alla Rai: 'Ero infelice, non avevo nessuno vicino'


Simona Ventura durante un'intervista rilasciata a "Il Giornale" è tornata a parlare del suo addio alla Rai di tanti anni fa.
La conduttrice disse addio alla tv di Stato proprio durante il periodo in cui ha vissuto i suoi più grandi successi.
“Nei miei anni d'oro sono stata rivoluzionaria, ma oggi sono una persona diversa. Non mi sentirei più di condurre con il dito puntato in camera. Ma sono sempre io, quella divertente, dissacrante, e soprattutto libera. Una libertà che ho sempre pagato senza sconti. Questo mi ha reso attrice della mia vita, non vittima. Come quando ho lasciato la Rai nel momento per me di più grande successo", ha dichiarato.
Simona ha poi spiegato quali sono stati i reali motivi che la portarono ad allontanarsi dalla Rai.
"Avevo soldi, una popolarità alle stelle, ma il vero motivo è che ero estremamente infelice quando tornavo a casa, non avevo abbastanza tempo per i miei figli. Vedere che oggi stanno trovando la loro strada mi dà una serenità che non mi avrebbe mai dato un successo televisivo in più", ha affermato.
"Mi sentivo sola, non c'era nessuno vicino a me la sera, con cui potessi parlare. I miei figli stavano diventando adolescenti, ma era difficile seguirli. È stata una scelta consapevole quella di andare a Sky, con X Factor. E non me ne sono mai pentita", ha confidato la 57enne.
Quando le è stato chiesto cosa vede nel suo futuro lavorativo, la Ventura ha ammesso che le piacerebbe tornare al calcio.
"Nel prossimo futuro vorrei concentrarmi sulla formazione di giovani talenti e su una materia che conosco da trent'anni anche come tifosa, il calcio. Ho un mare di aneddoti sui protagonisti del settore, che potrei diluire in pillole, tra passato e presente", ha chiosato.