Slancio orizzontale o verticale? Il vis à vis tra radiatori dà nuova forma (rotonda) al calore

Di Isabella Prisco
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Photo credit: Art Direction by Studio Milo
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From ELLE Decor

Oggetti silenti che abitano lo spazio, i radiatori moderni cambiano forma e disposizione: riscaldano, arredano e intercettano l'orizzonte disegnando nuove geografie compositive. Concettualmente lontani di più tradizionali termosifoni, gli ultimi progetti presentati dalle aziende del settore specializzate nel termo-arredo sono mirabili esercizi di design pensati sia per la dimensione contract che per i contesti residenziali. Protagoniste sono inedite morfologie geometriche che, se installate in verticale, cadono dritte al suolo interessando le superfici longitudinali, se posizionate parallele al suolo, affondano, invece, nella percezione orizzontale dello spazio. Incrociando funzionalità e sostenibilità, l'estetica del calore muta così elevandosi a decorazione e a elemento d'arredo. Pensati non più come strutture sempre uguali a sé stesse, da nascondere o da mimetizzare con l'ambiente circostante, i sistemi di riscaldamento d'autore si rinnovano cercando ispirazione espressiva e tecnologia. A dimostrarlo ecco due delle ultime novità presentate da Tubes e Caleido: per la prima azienda raccontiamo Milano/horizontal, per la seconda Ottolungo.

Photo credit: Art Direction by Studio Milo
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Si annovera tra i nuovi progetti di Tubes che indagano il concetto di ‘senza fine’, l'inedita interpretazione di Milano/horizontal. Pensata come un oggetto in trasformazione, capace di rafforzare il proprio messaggio, aprendosi a nuove suggestioni, l'evoluzione del radiatore ideato nel 2006 da Antonia Astori e Nicola De Ponti presenta oggi il corpo sinuoso e scultoreo originale in una nuova versione orizzontale, con installazione a parete o a pavimento. Il corpo riscaldante permette così di esplorare delle collocazioni fino a questo momento desuete: posizionato sotto una finestra o davanti a una vetrata, questo calorifero elettrico nasconde dietro alla sue rotondità un cuore tecnologico. Dotato di comando touch che permette l’accensione, lo spegnimento e la regolazione della temperatura, può essere infatti collegato a un termostato wireless per pianificare una programmazione settimanale. Disponibile in due lunghezze, Milano/horizontal può rimanere sospeso a pochi centimetri da terra.

www.tubesradiatori.com

Photo credit: Courtesy Photo Caleido
Photo credit: Courtesy Photo Caleido

“Per la sua dimensione e la relativa presenza fisica nell’ambiente interno, il radiatore rimane uno degli elementi fondamentali dello spazio e del suo arredo. Molti sono i tentativi di nasconderlo, integrandolo nelle pareti, ed altri sono quelli di esaltarlo come presenza tendenzialmente “artistica”. Con questa nuova collaborazione con Caleido, la nostra riflessione è stata quella di pensare il radiatore come un dettaglio di design e carattere, un oggetto da far dialogare con quinte, aperture e luce, materia e colore.” Inaugurano così gli architetti Gabriele e Oscar Buratti dello studio Buratti Architetti la nuova liaison professionale con l'azienda nata nel 1993. Tra le novità c'è Ottolungo, un radiatore da parete o free-standing che, simile ad una colonna binata fusa in un solo elemento, misura l’ambiente in altezza e lo caratterizza con il gioco di ombre che la sua rotonda forma genera sulla parete di fondo. Femminile ed elegante, è un’originale interpretazione del più tradizionale termosifone, che diventa colonna architettonica dello spazio abitativo.

caleido.it

Photo credit: Courtesy Photo Caleido
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