Sofia di Svezia è positiva al Covid-19 ma le polemiche sul suo (non) essere un'eroina resistono

Di Monica Monnis
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Photo credit: Ragnar Singsaas - Getty Images
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Coronavirus Hero Award, si chiama così il premio indetto da un'importante agenzia di marketing svedese per premiare dottori e infermieri che hanno scansato Batman&Co per combattere con coraggio contro la pandemia e soprattutto mettendo a repentaglio la propria vita. Tra i nominati dalla Consid, Ann Molin, direttrice del progetto Hack The Crisis Sweden, Anders Tegnell, epidemiologo presso l'Agenzia svedese per la sanità pubblica e Sofia di Svezia, che lo scorso aprile ha appeso la tiara al chiodo per mettere il camice bianco e scendere in corsia al Sophiahemmet Hospital in qualità di volontaria. Cinque giorni fa il verdetto, che rullo di tamburi, ha visto il trionfo della Principessa, il che ha fomentato più di una polemica, in particolare per il "ruolo marginale" della duchessa nell'emergenza rispetto ai suoi illustri rivali. Di poche ore fa il colpo di scena, ovvero la notizia della positività di Sofia e del marito Carlo Filippo. E adesso come la mettiamo?

Il ruolo della principessa iniziato il 16 aprile e proseguito anche dopo l'estate compatibilmente con gli impegni istituzionali, come comunicato da Palazzo, era quello di disinfettare letti, vettovaglie e materiale medico e aiutare in cucina e nell'igienizzazione della struttura: per i detrattori, "mansioni accessorie" e solo "di supporto al personale sanitario", nemmeno paragonabili a chi rischia la vita entrando in contatto diretto con i pazienti. La motivazione del premio Hero of the Covid alla moglie del secondogenito di Re Carl Gustav e Silvia di Svezia (e quarto nella linea di successione al trono dopo la sorella maggiore, Vittoria e i suoi due figli, Estelle e Oscar) è chiara: Sofia è stata celebrata per il suo lavoro "al centro dell'epicentro della pandemia" e per essere "stata acclamata in tutto il mondo per i suoi sforzi contro il coronavirus".

Chi ha messo in dubbio il lavoro in corsia della duchessa di Värmlande e il suo reale "spendersi per il popolo" ha dovuto ricredersi almeno in parte, quando pochi istanti fa è stata annunciata con un comunicato ufficiale la positività al virus di Sofia e Carlo Filippo (la Svezia è il Paese scandinavo largamente più colpito dall'emergenza Covid in termini di bilancio di casi e di morti ndr). La breaking news non specifica le modalità con cui i reali siano entrati in contatto con il coronavirus, ma il dubbio che possa essere conseguenza del volontariato della principessa è lecito. Sofia di Svezia eroina del Covid (part II).