Sonia Bruganelli: «La simpatia è sopravvalutata»

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Sonia Bruganelli è un po' l'antipatica della televisione italiana.

Aspetto che la moglie di Paolo Bonolis si è ritagliata negli anni, dando spazio al suo carattere per niente incline alle lusinghe, anzi, piuttosto spigoloso. A cui l'opinionista del “Grande Fratello Vip” non rinuncia neanche sul piccolo schermo.

«Ho ricevuto complimenti ma anche critiche, però lascia il tempo che trova, visto che non sono un personaggio che ha necessità di piacere perché non vive del gradimento del pubblico. La differenza fra me e Adriana Volpe? Sta proprio qua. A volte risulto antipatica o distante perché posso permettermi di esserlo», afferma Sonia Bruganelli a Fanpage Tv riferendosi al suo ruolo di opinionista accanto a Alfonso Signorini.

«Capisco che per chi fa un lavoro che prevede di piacere al pubblico perché sennò non viene chiamato e non lavora, la logica è completamente diversa. Lei ha molto da guadagnare da questa esperienza e molto da perdere, io poco da guadagnare, se non per quel che riguarda l’aspetto economico, e molto da perdere, in relazione al tempo che potrei dedicare al lavoro. Così si spiega la faccia diversa quando abbiamo scoperto che si andrà avanti fino a marzo».

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