I cento gioielli che hanno fatto la storia

Di Redazione
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Empress Farah wearing her new crown leaving coronation ceremony of her husband Shah Mohammed Reza Pahlevi (Iran, october 1967)/ Photo by Carlo Bavagnoli/The LIFE Picture Collection via Getty Images
Photo credit: Empress Farah wearing her new crown leaving coronation ceremony of her husband Shah Mohammed Reza Pahlevi (Iran, october 1967)/ Photo by Carlo Bavagnoli/The LIFE Picture Collection via Getty Images

From Harper's BAZAAR

“Questo non è un manuale di storia dei gioielli. E non è neanche un libro di storia mondiale. Piuttosto è un’eloquente cronologia dei momenti iconici in cui queste due discipline si sono incontrate”. È così che inizia il nuovo volume di Stellene Volandes, Editor in Chief di Town & Country dal 2016 ed Editorial Director di Elle Décor US.

Jewels that made history. 100 stones, myths, and legendes, edito da Rizzoli, vuole infatti essere qualcosa di più che un semplice libro su meravigliosi e costosissimi gioielli: esperta internazionalmente riconosciuta di gemme e preziosi, Volandes ha infatti voluto dare vita a un volume in cui i gioielli selezionati non fossero solo i più belli di sempre quanto quelli che avessero ricoperto un ruolo significativo nella storia. “Prima di qualsiasi altra cosa, questo libro è un invito ad estrarre i gioielli da teche in vetro o scatole in velluto e porli sul grande palco della storia”, scrive la giornalista nell’introduzione al testo.

Photo credit: Fotos International/Getty Images
Photo credit: Fotos International/Getty Images

Così nell'indice troviamo 100 capitoli, ognuno dedicato a un gioiello, una gemma o un personaggio. Con tono ironico, a volte sarcastico e quasi sempre leggero e divertente, Volandes ci invita a entrare nel magico mondo della gioielleria per scoprire curiosità note e meno note, dal Paleolitico a Meghan Markle.

Il capitolo Why They Call it the Golden Age ad esempio, racconta come Alessandro Magno sia stato il primo ad essere premiato con bauli pieni d’oro, creando la domanda di questo materiale per il resto della storia. Diamonds and Dinner narra di quando Jackie scambiò i diamanti donateli dai suoceri (che fece rifare falsi) per acquistare una spilla da usare come fermacapelli in occasione della cena di stato con l’Imperatrice Farah Pahlavi. Questa avrebbe infatti sfoggiato la Seven Emeralds Tiara firmata Harry Winston e la First Lady non poteva accettare di sfigurare.

Photo credit: (c) Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos
Photo credit: (c) Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos

Van Cleef Gets Lucky racconta invece come la collezione Alhambra sia diventata tra le preferite di Grace Kelly e Françoise Hardy mentre Brooch Diplomacy è un omaggio alla spilla a forma di serpente che il Segretario di Stato Madeleine Albright, all’epoca Ambasciatore delle Nazioni Unite per la presidenza Clinton, indossò in un famoso incontro. “Saddam Hussein mi aveva definito una serpe senza precedenti,” ha spiegato in seguito, “io avevo questa meravigliosa spilla antica che rappresentava proprio un serpente. Così quando ho dovuto trattare con l’Iraq l’ho indossata”.

Photo credit: Dennis Cook/AP/Shutterstock
Photo credit: Dennis Cook/AP/Shutterstock

Così si scoprono antichi tesori, tiare e gioielli reali, insieme ai monili appartenuti a celeb come Liza Minelli o la coppia Burton-Taylor, fino ad arrivare a Lady Gaga. Un viaggio che trasporta il lettore nel tempo ma anche nello spazio: dall’India, dove nacque il tappeto di ricoperto da più di un milione di perle voluto da Gaekwar Khande Rao, il Maharaja di Baroda fino alle cabine della nave più famosa della storia, per raccontare la vicenda del diamante Heart of the Ocean, protagonista in Titanic di James Cameron. Con illustrazioni, una grafica chiara e un misto di meravigliose foto di archivio e close up di gemme brillanti, questo libro offre uno scorcio nuovo sul mondo della gioielleria.

Si possono usare i gioielli per raccontare la storia? Si chiede Volandes nelle ultime righe del volume. Sfogliando le pagine di questo manuale, la risposta appare cristallina.

Photo credit: © Rizzoli New York, 2020
Photo credit: © Rizzoli New York, 2020