Sono questi i trend di beauty e skincare che domineranno il 2021

Di Maddalena Pontini
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Andriy Onufriyenko - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Non vediamo l’ora che questo anno finisca? Ebbene sì e non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserverà il nuovo anno! Non solo in termini di vita ma anche per la cura di noi stessi. Tra mascherine, lockdown, smartworking, zone rosse e zone gialle, anche la pelle e il suo benessere ne hanno risentito. Ecco allora cosa ci aspetta dal mondo della skincare e del make-up nel 2021.

Minimalismo beauty

Non siamo usciti di casa per giorni e questo ha influito sul nostro modo di prenderci cura di noi stessi. Se prima eravamo più concentrati sul far apparire la pelle radiosa con trucchi di ogni genere, quest’anno abbiamo dato ascolto a ciò di cui la pelle aveva bisogno. Abbiamo imparato a togliere prodotti piuttosto che aggiungerne e abbiamo imparato a carpire le esigenze vere della pelle. Il 2021 seguirà la scia di questa consapevolezza, puntando su un minimalismo beauty. Tre, quattro prodotti sono sufficienti per prendersi cura della pelle, puntando sempre di più sulla ricerca di formule “all in one” con effetti quasi curativi, per la riparazione dei piccoli danni provocati dagli agenti esterni e dai ritmi di vita sempre più veloci. Scandy beauty, rituali olistici, skincare giapponese e coreana sono solo alcune delle tendenze da seguire, per la proposta di prodotti performanti e innovativi sui cui investire.

Bellezza personalizzata

Durante il lockdown la chiusura dei centri estetici e dermatologici ha fatto sì che molti brand cosmetici abbiano sviluppato tecnologie per effettuare screening facciali in grado di aiutare i clienti a scegliere prodotti mirati per la tipologia di pelle. Secondo una ricerca elaborata da Mintel, quello che si cercherà maggiormente unirà prodotti che assolvono a più funzioni, definiti “ibridi” a una maggiore personalizzazione della propria bellezza.

Photo credit: Andriy Onufriyenko - Getty Images
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SkinCeuticals metterà a disposizione dosi iper-personalizzate proponendo col tempo aggiustamenti di proporzioni e ingredienti in base all’andamento della cura. E ancora, studi del DNA per creare un prodotto realmente su misura fino alle stampanti 3D per la personalizzazione del make-up. A proposito di tecnologia, La Roche Posay ha messo a punto My Skin Track UV, un sensore elettronico indossabile, che monitora l’esposizione ai raggi UV, all'inquinamento, ai pollini e all'umidità. Questa tecnologia personalizzata collegata all’App fornisce aggiornamenti in tempo reale sull’ambiente circostante, offrendo consigli beauty mirati.

Minimalismo make-up

Una volta esaltata la bellezza naturale della pelle anche il trucco deve tendere a non coprire ma esaltare. Si concentra su occhi o su bocca ma tutto in maniera molto soft, quasi accennata, con palette naturali che seguono le nuance della pelle, per un effetto nude che però rivela i punti forza del volto. Cosa non deve mancare? Blush delicati, illuminanti, palette sui toni della terra, sopracciglia definite e pettinate bene.

Flaconi e rossetti ricaricabili, ingredienti green

Altro tema importante riguarda l’eco sostenibilità. Anche il mondo del beauty ha messo a disposizione i suoi mezzi per semplificare il consumo e andare incontro a questa necessità, sempre più sentita dal consumatore. Da un’analisi del Beauty Trend Watch è emerso infatti che le parole “green, bio e naturale” sono quelle più ricercate dai consumatori italiani. Questa accezione green non riguarda solo la caratteristica di prodotto, ma anche l’atteggiamento etico e sostenibile dell’azienda stessa, che diventerà sempre più gradita se manifesta attenzione all’ambiente. Dai detergenti ricaricabili ai flaconi biodegradabili, fino ai rossetti ricaricabili come il Rouge G di Guerlain con 30 sfumature tra cui scegliere, dalla texture morbida e intensa che ora si può perfino personalizzare.