"Sono stata a una lezione di yoga face e ho capito perché è un potentissimo anti rughe"

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Photo credit: Courtesy of Eleonora Bonino
Photo credit: Courtesy of Eleonora Bonino

«Mamma, stai facendo la ginnastica della faccia?». Ultimamente mio figlio mi vede fare allenamento al cellulare o davanti allo specchio e ogni volta viene per sbirciare le smorfie. Il corso di face yoga doveva essere un regalo per mia madre, il modo per obbligarla a ritagliarsi del tempo per sé con il vantaggio di vedersi più bella, distesa, ringiovanita. È finita con il ricatto: «O insieme o niente». Così mi sono ritrovata in quella che in tre mesi, un incontro ogni quindici giorni più i compiti a casa, è diventata una piccola community di donne di età diversa, geolocalizzazione sconosciuta, trucco assente, ma tutte accomunate dal desiderio di sperimentare l'alternativa naturale al lifting: la ginnastica facciale.

Ho scelto l'insegnante su Instagram, dopo essermi imbattuta nel suo profilo, catturata da incredibili "prima e dopo": signore normali che con coraggio e una certa dose d'orgoglio hanno permesso a Eleonora Bonino di certificare il lavoro fatto insieme e pubblicare le foto di inizio e fine corso. Eleonora è la beauty trainer di @ageless.antiagefaceyoga su Instagram, tiene corsi online in diretta di yoga facciale, posturale e kinesiotaping.

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Le sue lezioni iniziano sempre con un focus sulla postura perché l'aspetto del viso dipende da collo, spalle e schiena molto più di quanto pensiamo, infatti sono spesso responsabili di doppio mento, palpebre cadenti, linee sulla fronte, gonfiori. Se ci sono blocchi, la linfa non fluisce, nemmeno sul viso. Poi c'è la questione fasce (le membrane che rivestono gruppi di muscoli collegandoli): quella posteriore parte dai talloni per arrivare fino alla fronte, ecco perché lo stretching è importante tanto quanto lo "scollamento" del cuoio capelluto con i polpastrelli. Alla fine il face yoga, come lo yoga, insegna che non possiamo curare la parte senza considerare il tutto. Nella prima lezione si imparara a decontrarre il viso prima di proseguire con riscaldamento, tonificazione e defaticamento, routine di ogni pratica di fitness. Solo che tocca imparare a muovere alcuni muscoli lasciando fermi quelli che coinvolgiamo inconsciamente con la mimica. E via di smorfie, espressioni da ebete, urli di Munch, linguacce. Sì, a volte ci si sente ridicole. Sì, può essere frustrante. Ma la faccia distesa a fine allenamento ripaga.

Chi crede che questa pratica sia solo l'ultima mania del beauty sbaglia. Non solo perché è sempre più diffusa nel mondo, celeb comprese, ma perché si basa su un dato di fatto: il viso ha i muscoli (36 in tutto), alcuni sono attaccati alle ossa, altri agganciati ad altri muscoli o alla pelle. Alcuni sono piuttosto grandi e belli tonici (come quelli della fronte, il massetere della masticazione, il corrugatore delle sopracciglia), altri più piccoli e deboli (tipo quelli delle palpebre inferiori). Il face yoga li riporta alla loro lunghezza funzionale e questo equilibrio favorisce un aspetto disteso, armonioso, tonico, ossigenato. Resta solo il nodo della costanza: la ginnastica facciale fa meraviglie, ma è pur sempre ginnastica.

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