Sosteneva Aaron

Di Massimo Russo
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Photo credit: Boston Globe - Getty Images
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From Esquire

"Leggi molto. Prova nuove cose. Ciò che la gente chiama intelligenza alla fine è semplice curiosità".

“Pensa a fondo. Non andare in automatico solo perché è così che stanno le cose o è ciò che dicono i tuoi amici. Considera gli effetti, considera le alternative ma, soprattutto, pensa”.

"Crescendo, ho capito a poco a poco che le cose le cose intorno a me che le persone mi avevano detto essere normali (...), non lo erano affatto. Potevano essere cambiate, e - cosa più importante - erano sbagliate e dovevano cambiare. Una volta che compresi tutto ciò, non ci fu davvero modo di tornare indietro".

"La conoscenza, a differenza della proprietà di un bene fisico, può essere condivisa da molti senza che nessuno si impoverisca".

“L'informazione è potere. Ma come tutto il potere, c'è chi vuole tenerlo per sé".

"Ogni censura va deplorata".

Photo credit: Boston Globe - Getty Images
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Aaron Swartz, l’autore di queste frasi, a 14 anni lascia la scuola e collabora allo sviluppo dello standard RSS per distribuire i contenuti su web. A 15 partecipa alla scrittura dei principii delle licenze Creative commons. A 19 è tra gli sviluppatori di Reddit. Attivista per la libertà di espressione e contro la censura online, a 24 anni viene arrestato con l’accusa di aver scaricato illegalmente centinaia di saggi accademici e scientifici dalla biblioteca digitale Jstor del MIT. Rischia fino a un milione di dollari di multa e 35 anni di prigione. Otto anni fa, l’11 gennaio del 2013, si impicca nel suo appartamento di Brooklyn.

Chissà cosa avrebbe detto oggi, vedendo che un pugno di società private decide del discorso pubblico di tutti, e di quali aziende digitali debbano vivere o morire.