Speranza, su AstraZeneca a giovani 'discussione in Cts'

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"In queste ore c'è una discussione in corso nel Cts" sulle vaccinazioni con AstraZeneca. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo in Senato all'interrogazione sulla realizzazione di open day per la somministrazione del vaccino AstraZeneca dedicati ai giovani. "L'Italia è passata nelle ultime settimane ad un livello di circolazione del virus alto ad uno medio ed ora è ad uno basso - ha precisato - Queste valutazioni saranno sicuramente considerate nel prossimo parere del Cts".

"Il comitato di rischio per la farmacovigilanza dell'Ema ha rivelato un primo segnale relativo ad eventi tromboembolici a seguito del vaccino AstraZeneca nel mese di marzo 2021 concludendo comunque che i benefici del vaccino restassero complessivamente superiore ai rischi - ha ricordato Speranza - e che gli eventi trombotici venosi in seni inusuali associati a livelli bassi di piastrine dovessero essere elencati tra eventi avversi molto rari. Il 7 aprile del 2021 il ministero della Salute, mediante circolare oggi vigente, facendo proprio il parere espresso dalla Cts dell'Aifa, ha raccomandato l'uso preferenziale del vaccino AstraZeneca nelle persone d'età superiore a 60 anni in base alle attuali evidenze e tenendo conto del basso rischio di reazioni avverse di tipo tromboembolico a fronte dell'elevata mortalità da Covid nelle fasce avanzate - ha ricordato - Successivamente a fine aprile l'Ema ha concluso una ulteriore valutazione analizzando i rischi e benefici del vaccino nelle diverse fasce d'età e in diversi scenari epidemiologici, l'esito ha dimostrato che i benefici della vaccinazione aumentano con l'aumentare dell'età e il livello di circolazione del virus. L'Aifa - ha concluso - ha poi ribadito che il profilo benefici-rischio risulta progressivamente più favorevole all'aumentare dell'età". Di queste valutazioni terrà conto il Comitato tecnico-scientifico.