Spigolosi o rotondi? Il vis à vis tra side table è una scommessa (irrisolta) fra geometrie opposte

Di Isabella Prisco
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Photo credit: Andrea Ferrari
Photo credit: Andrea Ferrari

From ELLE Decor

Usati come semplici soluzioni d'appoggio o come vani contenitori, i side table stupiscono ogni anno per la loro evoluzione espressiva: forme argute disegnate all'insegna della compattezza raccontano infatti le infinite vie della geometria. Mentre tavoli da pranzo o grandi imbottiti si divertono anche con i principi asimmetrici dell'irregolarità, i complementi d'arredo più minuti giocano tutto sull'esattezza. Cubi e cilindri perfetti sono i solidi ricalcati dai designer del settore che sembrano così tratteggiare nello spazio linee rette, finemente congiunte nelle spigolature, e circonferenze continue, che evolvono senza inizio e senza fine introno a un unico centro. Il risultato unisce poi la ricercatezza dei volumi disegnati a quella del materiali impiegati, senza dimenticare la praticità d'uso richiesta. Basti infatti osservare i protagonisti del nostro vis à vis: il nuovo comodino Plissè di Baxter e l'inedita famiglia di tavolini (anche contenitori) Solid di Minotti sono la prova tangibile di come la scommessa tra geometrie opposte nel product design sia ancora irrisolta.

Photo credit: Andrea Ferrari
Photo credit: Andrea Ferrari

Declinazione più minuta della già nota madia, il comodino Plissè di Baxter reinterpreta le forme morbide del progetto presentato nel 2017 e firmato sempre da Draga & Aurel in una nuova rappresentazione sì geometrica ma perfettamente rotonda. Il side table pensato principalmente per la zona notte è infatti un monolite dalla linea circolare che accoglie e custodisce. La coppia di designer e artisti formata da Draga Obradovic e Aurel K. Basedow presenta così un inedito elemento contenitore da affiancare al letto caratterizzato da un cassetto e da un'anta frontale rivestiti in pelle ed impreziositi da maniglie e basamento in metallo brunito spazzolato a mano. Il top invece è in vetro retro-laccato nero, mentre l'interno nasconde un ripiano in vetro extra-chiaro fumé.

Photo credit: Courtesy Photo Minotti
Photo credit: Courtesy Photo Minotti

Scultoreo e pieno proprio come un parallelepipedo: Solid di Minotti è un esempio di geometria densa e compatta. Disegnata da Rodolfo Dordoni, la collezione di tavolini esprime tutto il rigore della linea retta. Rivelando grande versatilità attraverso l'essenzialità della loro forma, i complementi squadrati e con matrice cubista intervengono infatti a caratterizzare con la loro personalità decisa gli interni residenziali e Hospitality. Le variazioni che compongono la nuova famiglia di arredi presentata nel 2020 dall'azienda riservano molteplici occasioni di utilizzo: le diverse unità possono essere accostate anche a un tavolo da pranzo nella veste di seduta aggiuntiva, utilizzate come tavolini con funzioni di semplice appoggio oppure di contenimento, fino a rappresentare un elemento comodino per la zona notte.

Photo credit: Courtesy Photo Minotti
Photo credit: Courtesy Photo Minotti