Stanchezza stagionale: ecco come risolvere il problema

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stanchezza primaverile rimedi naturali
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La stanchezza primaverile è dovuta soprattutto al cambio di stagione che causa al nostro organismo un grande stress in quanto il corpo deve adattarsi di nuovo a delle condizioni differenti. Per risolvere questo problema e ritrovare l’energia è possibile sfruttare alcuni utili rimedi naturali. Scopriamo insieme quali sono i migliori per combattere il senso di spossatezza e la sonnolenza che la primavera spesso porta con sè.

Rimedi naturali contro la stanchezza primaverile

I rimedi naturali contro la stanchezza primaverile sono davvero numerosi. Il primo suggerimento che vogliamo darvi per ritrovare le energie è quello di fare grande attenzione alla propria alimentazione. In particolare vi consigliamo di non consumare troppi cibi raffinati perchè causano una grande stanchezza dopo il loro consumo. Quando mangiate pane, pasta e cereali, vi consigliamo di preferire cibi integrali.

Cercate anche di bere almeno due litri di acqua al giorno e mangiate con enorme calma. Date importanza alla colazione: è fondamentale iniziare bene la giornata consumando alimenti come frutta, pane integrale, uova e frutta secca. Evitate invece di bere troppo caffè e tè perchè il loro consumo causa un aumento di tensione e spesso provocano anche insonnia.

Ci sono alcuni integratori alimentari che consentono di velocizzare il processo di riequilibrio energetico. In particolare il rame favorisce il rilascio della serotonina, ormone del benessere, e tiene sotto controllo la produzione di cortisolo, ormone dello stress. Il manganese equilibra il sistema nervoso e stimola i meccanismi di autodifesa immunitaria, inoltre aiuta a recuperare le energie quando si passano momenti molto stressanti.

La pappa reale è un alimento davvero ricco di benefici e assumerne anche solo una punta di cucchiaino permette di ricaricare le proprie energie. Gli estratti vegetali di betulla, biancospino, avena, luppolo, tiglio e passiflora sono utili in caso di affaticamento nervoso. La DL fosfoserina stimola il metabolismo dei neuroni e i processi della memoria, rendendo più semplice l’apprendimento.