Statistiche inutili ma molto belle sulla quattordicesima giornata di serie A

Di Giuseppe Pastore
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Photo credit: MARCO BERTORELLO - Getty Images
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From Esquire

Milano che ride e si diverte!, cantava Lucio Dalla. Milano Da-Theo, risponderebbero i fan di Calcutta e gli abituali frequentatori dell'ameno passante ferroviario meneghino. Com'è come non è, a Natale comandano in beata solitudine le due esponenti della capitale morale, e non capitava dal 2009 – anche se in quel caso la sensazione del duello era solamente fittizia, visto che i nerazzurri di Mourinho avevano otto punti di vantaggio (e una partita in più) sui rossoneri di Leonardo. Milano che accumula record per grandi e piccini, numerosi quante le carte del Mercante in Fiera: il Milan è l'unica squadra ancora imbattuta nei top 5 campionati europei, è la squadra che ha fatto più punti nel 2020 (79) e allunga fino a sedici la sua incredibile striscia di partite di serie A con almeno due gol segnati. D'altro canto l'Inter può bearsi del miglior attacco e delle sue sette vittorie consecutive, nonostante una curiosa statistica all'incontrario: la banda-Conte ha segnato solo in quattro degli ultimi sedici primi tempi giocati tra campionato e Champions.

Coltellino svizzero

Gli ultimi sette gol del Milan sono stati segnati da sette giocatori diversi: Calabria e Kalulu contro il Genoa, Leao e Saelemaekers contro il Sassuolo, Rebic, Calhanoglu e Theo Hernandez contro la Lazio. Chi ha fatto di meglio? Scartabellando negli ultimi campionati, troviamo un Verona 2019-2020 che addirittura due volte si spinse fino a una sequenza di otto marcatori diversi: Veloso-Faraoni-Kumbulla-Lazovic-Salcedo-Pessina-Verre-Di Carmine nel girone d'andata,Stepinski-Verre-Zaccagni-Borini-Dawidowicz-Pessina-Pazzini-Faraoni nel girone di ritorno. Arrivò a otto anche la Roma di Rudi Garcia nel 2013-2014 (Gervinho-Florenzi-Totti-Maicon-Benatia-Destro-Strootman-Ljajic) e lo stesso Milan 2016-17 (Suso-Pasalic-Bacca-Deulofeu-Romagnoli-Zapata-Lapadula-Paletta). Ma attenzione, il primato italiano forse appartiene ancora al Milan, che per esempio nel 2014-2015 arrivò addirittura a dieci marcatori consecutivi diversi tra la 29^ e la 37^ giornata: Cerci, Menez, De Jong, Pazzini, Mexes, Van Ginkel, Destro, Bonaventura, Alex, El Shaarawy!

Milan ben piazzato

Photo credit: Nicolò Campo - Getty Images
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I milanisti più incalliti ci stanno chiedendo da diverse ore qual era stata prima di Milan-Lazio l'ultima partita in cui la loro squadra avesse segnato due gol da corner. È una domanda difficile, amici! Tanto per cominciare: come classificare il famoso derby del 15 aprile 2017 in cui Romagnoli e Zapata segnarono sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma non direttamente come fatto da Rebic e Theo Hernandez? Qualcosa di simile era capitato in un altro derby, stavolta di Champions, giocato il 6 aprile 2005, con i gol di testa di Stam e Shevchenko imbeccati da due pennellate su calcio piazzato di Pirlo: ma nel primo caso si era trattato di semplice punizione e non di corner. Perciò dobbiamo tornare molto indietro, al 26 novembre 1995, quando in un Milan-Piacenza 3-0 timbrarono su assist diretto da corner prima Panucci e poi Maldini. Ma la ricerca è stata piuttosto empirica: se ce ne siamo persi per strada qualcuno, segnalate pure!

Clamoroso all'Allianz

Lo 0-3 di Juventus-Fiorentina ha mandato in tilt l'Inutilometro, tanto che abbiamo dovuto ordinarne uno nuovo di zecca appena arrivato con Amazon Prime. Orbene: come forse avrete già letto, è la prima volta che una squadra italiana vince 0-3 allo Juventus Stadium (l'ultima a riuscirci in assoluto in casa Juve era stata il Milan in una notte di nebbia, il 10 gennaio 2010, ma i bianconeri giocavano ancora all'Olimpico), mentre a livello internazionale c'era riuscito il Real Madrid, in quella sera di primavera del 2018 in cui Cristiano Ronaldo segnò il gol più bello della carriera. Ma la Fiorentina, pur avendoci perso in campionato nove volte su nove prima di martedì scorso, è la prima squadra al mondo ad averci vinto due volte: la prima volta il 5 marzo 2015 in semifinale di coppa Italia, quando la Juve di Allegri era stata incenerita due volte da Mohamed Salah (salvo poi ribaltare il risultato al ritorno). Ancora: Franck Ribery è diventato il quinto essere umano ad aver vinto per due volte nella nuova casa bianconera (la prima con il Bayern Monaco nel 2013), preceduto solamente da Juan Jesus (Inter 2012-Roma 2020), Chris Smalling (Manchester United 2018-Roma 2020), Neto (Fiorentina 2015-Barcellona 2020) e Frenkie De Jong (Ajax 2019-Barcellona 2020), unico ad esserci uscito col sorriso sulle labbra per due anni consecutivi.

Il record che non lo è

Photo credit: Pacific Press - Getty Images
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Nel secondo tempo di Sampdoria-Sassuolo sono stati segnati tre gol in meno di tre minuti: l'1-1 di Quagliarella, l'1-2 di Caputo e l'1-3 di Berardi sono arrivati nel giro di 2 minuti e 57 secondi! È record? Manco per niente: appena tre giornate fa in Torino-Udinese Belotti, Bonazzoli e Nestorovski avevano fatto meglio (o peggio, a seconda dei vostri gusti in fatto di fase difensiva) racimolando lo stesso bottino in 2 minuti e 21 secondi.

Non più di uno

Per motivi di spazio, lo scorso 8 dicembre non avevamo fatto in tempo a ragguagliarvi sul record di Leonardo Bonucci, che segnando al Torino era arrivato a 26 gol in serie A senza mai segnare doppiette o triplette: è il migliore in attività, anche se il record all-time dovrebbe appartenere a Fabio Pecchia (41 gol!). Ebbene, Juraj Kucka non ci sta a farsi staccare così facilmente: la sua capocciata al Crotone non ha fruttato alcun punto al Parma, ma è il suo 25° centro in serie A in 25 partite diverse. E la sfida continuerà anche nel 2021. E parlando di cose un po' meno inutili: buon Natale e buon anno nuovo, ci ritroveremo nel 2021 con tante altre Statistiche Inutili nuove di zecca!