"Stuprata e abbandonata incinta per strada": Lady Gaga si racconta nel nuovo show di Harry e Oprah

·3 minuto per la lettura
Photo credit: VALERIE MACON - Getty Images
Photo credit: VALERIE MACON - Getty Images

I soliti detrattori erano già pronti ad etichettare la docu-serie sulla salute mentale prodotta dal principe Harry e Oprah Winfrey come l'ennesimo specchietto per le allodole mediatico senza anima tradotto tanto fumo e niente arrosto. Ecco, il primo episodio di The Me You can't See, disponibile da oggi su Apple tv+ ha fatto ricredere anche i più scettici. Perché la prima ospite, Lady Gaga si è raccontata senza sconti, è andata a fondo del suo disagio psicologico, sviscerando il trauma da cui 15 anni fa è scatenato il suo crollo psicotico. Uno stupro quando aveva 19 anni da parte di un produttore di vent'anni più grande che dopo mesi di abusi l'avrebbe abbandonata per strada incinta.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Lei che è stata tra le prime a parlare di break down, depressione, autolesionismo e lo ha fatto a inizio 2020 sempre con Oprah durante il tour Vision: Your Life in Focus 2020 torna per un'altra importantissima lectio magistralis sull'importanza della salute mentale. "Sono stata violentata ripetutamente quando avevo 19 anni. Soffro di disturbo da stress post traumatico da allora come conseguenza di quanto accaduto e per non averlo metabolizzato", aveva raccontato alla Winfrey dal palco allestito a Fort Lauderdale, "non avevo un terapista. Non avevo uno psichiatra. Non avevo un medico che mi aiutasse a farlo e all’improvviso ero diventata una star e viaggiavo per il mondo passando da una camera d’albergo all’altra, dalla limousine al palcoscenico, e non l’ho mai affrontato. Poi ho iniziato a provare questo incredibile dolore in tutto il mio corpo, ed era troppo simile allo stato in cui mi sentivo dopo essere stata violentata".

Lady Gaga oggi è tornata a parlare degli abusi, questa volta svelando un dettaglio raccapricciante. “Un produttore mi ha detto: levati i vestiti. Gli ho detto di no e me ne sono andata. Mi hanno spiegato che mi avrebbero fatto terra bruciata attorno. E non si sono fermati, non hanno smesso di farmi richieste e io ero paralizzata e non ricordo niente", ha spiegato Miss Germanotta in The Me You can't See tornando con la mente al 2005, anno in cui è apparsa nel programma televisivo di MTV Boiling Points e non era ancora Gaga ma una giovane ragazza in cerca di un contratto discografico (il successo arriva nel 2008 con le hit Just Dance e Poker Face ndr). La cantante ha poi ricordato di essere stata abbandonata per strada all’angolo dell’abitazione dei genitori dal suo carnefice dopo mesi di abusi perché incinta e "vomitava e stava male". Proprio da questa terribile esperienza è nato il brano del 2015 Til It Happens to You diventata colonna sonora del documentario The Hunting Ground che nel 2016 ha eseguito agli Oscar 2016 circondata da decine di vittime di stupro.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Da quel momento nonostante il successo e la fama, Gaga si trova inghiottita da una spirale discendente pericolosa: arriva un crollo psicologico, la paranoia, l'autolesionisimo ("mi tagliavo, a volte mi lanciavo contro il muro"), la "nuvola nera che ti segue ovunque tu vada, dicendoti che sei inutile e dovresti morire". Oggi il lavoro costante con la psicoterapia e l'aiuto dei farmaci per una guarigione che rimane l'obiettivo, anche se lo spauracchio della ricaduta non l'abbandona mai. “Capisco il movimento #MeToo, mi rendo conto che alcune persone sono a loro agio con cose del genere, io no”, ha detto poi spiegando il perché non ha intenzione di fare il nome del suo aguzzino, "non lo voglio più incontrare. Il sistema è violento ed è una cosa estremamente pericolosa".

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.