Sul set pugliese di La vita davanti a sé, seguendo i passi di Sophia Loren

Di Carla Amarillis
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Photo credit: REGINE DE LAZZARIS AKA GRETA
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La vita davanti a sé, il film di Edoardo Ponti da vedere su Netflix “riporta sulle scene Sophia Loren” scrive Mariarosa Mancuso nella sua recensione sulle pagine del Foglio. “E qui ci potremmo fermare, giacché il talento non si eredita”. E le altre recensioni italiane del film condividono toni simili, mentre fuori dai confini nazionali le reazioni un po’ più calorose anche se a prevalere sulla narrazione è sempre la figura magnetica dell’attrice 86enne.

La trama del film La vita davanti a sé è basata sull’omonimo romanzo di Romain Gary scritto nel 1975 con lo pseudonimo di Émile Ajar e già ripreso da Moshé Mizrahi nel 1977 con un film rimasto nella storia come un saggio di bravura di Simone Signoret nei panni di Madame Rosa (Sophia Loren nella versione di Ponti), ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, ex prostituta che accudisce i figli delle prostitute del quartiere, e Momò, dodicenne senegalese con un brutto carattere e un filo sottile che lo separa dalla microdelinquenza.

Photo credit: REGINE DE LAZZARIS AKA GRETA
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Ne La Vita Davanti a Sé di Edoardo Ponti la narrazione si sposta dalla Belleville di Parigi a un’altrettanto multietnica Bari, con le strade a reticolo del Quartiere Murat (o Murattiano), il centro della città che sorge proprio a ridosso del nucleo medievale di Bari Vecchia. È il quartiere dove si passeggia lungo corso Vittorio Emanuele II, che punta dritto verso il mare e il Teatro Margherita, il primo edificio della città con struttura in cemento armato, costruito direttamente sull’acqua.

Photo credit: REGINE DE LAZZARIS AKA GRETA
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Molte scene del film La vita davanti a sé sono girate sul lungomare, tra la fiera del Levante e San Girolamo, un quartiere sorto negli anni ’50 oggi frequentato dai baresi soprattutto dopo il tramonto, per mangiare una pizza in uno dei numerosi chioschi e “stare” a guardare il mare insieme agli amici (da queste parti si dice proprio così, “andare a stare”).

Photo credit: REGINE DE LAZZARIS AKA GRETA
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Tra le location dove è stato girato La vita davanti a sé ci sono poi una grande masseria alle porte di Ostuni (Antica Masseria Brancati) con architetture costruite tra il XIII secolo e la fine dell'ottocento, manufatti ricoperti di calce bianca e circondati da ettari di ulivi
dove si ritrovano tutti i protagonisti del film per festeggiare il compleanno di Lola (Abril Zamora) e il quartiere ebraico di Trani, in particolare un palazzo in via La Giudea, e il centro storico.