I tagli capelli da evitare (ora e sempre) perché non ci valorizzano aka ci invecchiano

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Photo credit: George Pimentel - Getty Images
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Trovare il giusto taglio di capelli e il colore che si abbina alla perfezione al nostro incarnato può essere estremamente difficile. Al contrario, è estremamente facile sbagliare e ritrovarci con un look che "regala" qualche anno in più.

Non è una questione di età: a 20 come a 50 anni è possibile dimostrarne di in più per colpa di un taglio che non valorizza il volto e invecchia, ovvero che non solo esalta le rughe e i segni, ma anche che sia fuori dal tempo e dai trend, facendoci risultare come incastrate in epoche passate e dandoci subito un aspetto âgé.

Ancora più delicata è la questione colore: in generale, scurire il proprio capello naturale indurisce i lineamenti e rende più evidenti ombre e spigoli. Anche con le schiariture bisogna stare attenti: cambiare completamente colore di capelli potrebbe essere controproducente, soprattutto se scegliamo una tinta piatta e poco dinamica. Ci vengono incontro le tendenze, tra balayage, reverse balayage e tutte quelle tecniche che prevedono schiariture sottilissime e diffuse che partono lontano dalla radice del capello, di modo da creare un effetto più naturale e di facile gestione, fresco e glam, ma lo stacco dalla nostra "vera natura" non deve essere comunque esagerato.

Se scegliamo di mantenere i capelli grigi o bianchi, è fondamentale prendersene cura evitando l'indesiderato effetto giallo: il look trascurato ci toglie molto a prescindere, una chioma sana e luminosa al contrario ha un immediato effetto botox sul viso, a qualsiasi età. Infatti, col tempo i capelli perdono spessore e volume, e proprio come tutto il corpo invecchiano, perciò riuscire a mantenerli pieni e vigorosi è più importante che mai, indipendentemente dalla tinta.

Per quanto riguarda i tagli, ecco una mini guida a quelli che ti invecchiano senza pietà e che hanno fatto cadere nelle loro grinfie anche alcune splendide celebrity: il segreto è assecondare il proprio volto, puntando su un look contemporaneo senza essere banali.

Lunghezza eccessive

I capelli molto lunghi ma sfibrati e sottili invecchiano immediatamente, sempre, anche da giovani. Cercare una soluzione che dia volume e movimento è l'ideale in questo caso, anche per evitare o mascherare punte rovinate e chioma poco corposa.

Un'antica diceria, poi, sostiene dopo i 40 anni si debba rinunciare ai capelli lunghi per una questione di stile e di eleganza, riducendoli di un centimetro all'anno. Un consiglio superato, visto che le regole dettate esclusivamente dall'età di una donna sono semplicemente limitanti, ma sicuramente la chioma che arriva oltre metà schiena ha bisogno di tante cure e di manutenzione per contrastare i segni del tempo.

Photo credit: Amy Sussman - Getty Images
Photo credit: Amy Sussman - Getty Images

Un buon compromesso tra lunghezza e aspetto giovanile è mantenere i capelli lunghi massimo all'altezza del seno: in questo modo saranno più facili da gestire, il taglio potrà essere rinnovato periodicamente, ma saranno ancora lunghi.

Il taglio netto

Un taglio corto pesante e netto così come frange pienissime e squadrate, bob affilatissimi, lunghezze assolutamente pari sono tutti elementi che appesantiscono il viso, rendendolo più cupo. Come se non bastasse, un hair look del genere sottolinea le rughe e segni, soprattutto nella zona intorno alla bocca, e rimpicciolisce gli occhi e chiude lo sguardo, che al contrario ha sempre bisogno di essere ben aperto e luminoso.

Photo credit: Ian Gavan - Getty Images
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Scalature anche delicate che creano il giusto dinamismo sono l'ideale per dimostrare qualche anno meno, così come la frangia, rigorosamente a tendina o sfilata, perfetta per coprire alcuni difetti senza però mascherare il viso.

Attenzione ai tagli corti

Un taglio cortissimo senza ciuffi e lunghezza porta con sé qualche rischio indurendo i lineamenti. L'ideale è optare per qualcosa di più morbido che disegni il viso addolcendone i lineamenti.

Photo credit: Frederick M. Brown - Getty Images
Photo credit: Frederick M. Brown - Getty Images

Attenzione anche ai tagli corti asimmetrici: in questo caso si spera in un risultato che ringiovanisca e invece si ottiene solo un effetto "giovanile". Per evitarlo, bisogna studiare bene l'equilibrio tra il corto nella parte posteriore e il ciuffo, non creando troppo stacco... a meno che non abbiate un'attitudine punk (che non ha età).

Tagli piatti e senza volume

Che si siano ricci, mossi o lisci, i capelli piattissimi attaccati alla testa, senza corpo né volume né personalità invecchiano, qualsiasi sia la loro lunghezza. Rendono il viso più lungo e "appeso", sottolineando i segni dell'età o ingrigendo un volto anche giovane.

Photo credit: Gabe Ginsberg - Getty Images
Photo credit: Gabe Ginsberg - Getty Images

Il volume morbido e naturale invece rende subito il look più attuale e contemporaneo, basta non cadere nel tranello del vaporoso strutturato, che fa subito vecchissimo (un po' messa in piega delle signore, un po' Anni 80...). Bisogna studiare con attenzione la forma del viso e agire di conseguenza: i capelli devono incorniciare e non togliere il ruolo di protagonista alla nostra bellezza.