Ti raccontiamo Annamaria Bernardini De Pace, l'avvocato più rock che ci sia

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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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Annamaria Bernardini De Pace è l’avvocato matrimonialista (o divorzista che dir si voglia) più famosa d’Italia. Una star, indubbiamente, ma è molto, molto di più: è un personaggio poliedrico che ha sempre saputo cavalcare l’onda e che nella sua vita ha trovato tante strade diverse per potersi realizzare al meglio ed esprimere il proprio pensiero in una materia delicata (e sempre più attuale) come quella del divorzio. Una vita piena, pienissima, quella della nostra “regina del foro”, un super avvocato divorzista che a sua volta… ha divorziato.

La biografia di Annamaria Bernardini De Pace

Annamaria Bernardini De Pace nasce a Perugia il 23 aprile 1948 da famiglia di sangue pugliese che fa “giurisprudenza” di secondo nome: il padre Nicola, di Lecce, è stato un magistrato e la madre Isabella Bellisario un avvocato. Il nonno? Colonnello dei Carabinieri. Quasi inevitabile, per la giovane Annamaria, immergersi cuore e testa sui libri di diritto e sognare di diventare una donna di legge. E così è stato. Annamaria Bernardini De Pace è anche un’apprezzata giornalista e una brava saggista, professionista decisa e determinata, simpaticissima secondo quanto raccontato da chi la conosce bene, estroversa e comunicativa.

Photo credit: Vittorio Zunino Celotto - Getty Images
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Il marito di Annamaria Bernardini De Pace

L’inizio di carriera di Annamaria Bernardini De Pace è tutto un programma, a partire dall’Università. Si iscrive, frequenta, comincia la sua avventura ma a 22 anni lascia gli studi per sposarsi con Francesco Giordano, il suo professore di Diritto Romano, uno dei primi esami che avrebbe dovuto superare al primo anno della facoltà di giurisprudenza. Siamo nel 1970: una storia travolgente, almeno all’inizio, ma il matrimonio di Annamaria Bernardini De Pace e Francesco Giordano (scomparso nel 2015) dura solo 6 anni nei quali i due hanno due figlie: Francesca e Chiara (la ex moglie di Raoul Bova). Dopo la separazione, Annamaria Bernardini De Pace torna a frequentare i corsi universitari (non si innamora più di nessun professore) e dritta come un fuso si laurea in giurisprudenza. Incomincia così una carriera folgorante che, di lì a poco, la porterà ad una scalata trionfale fino a diventare la numero uno in Italia tra gli avvocati matrimonialisti e del diritto di famiglia. Nel 1989 fonda a Milano lo Studio Legale Bernardini De Pace, specializzato nel diritto civile con particolare attenzione al diritto della famiglia, della persona e alla tutela del patrimonio. Attualmente lo Studio Legale Bernardini De Pace ha cinque sedi: Milano, appunto, Bergamo, Padova, Roma e Ameglia (in Liguria). Sul tavolo, ogni anno, oltre 300 cause.

Annamaria Bernardini De Pace, la figlia Chiara e il rapporto con l'ex genero Raoul Bova

Il 5 agosto del 1973 nasce a Roma la secondogenita di Annamaria Bernardini De Pace, Chiara, una bimba che fin da piccola ama gli animali tanto da farne la sua passione e la sua professione. Chiara è bravissima, si laurea in veterinaria e oggi lavora nella capitale. Ma non è di certo per questo bellissimo e affascinante lavoro che è conosciuta al grande pubblico, bensì per aver sposato Raoul Bova, uno dei sex symbol più amati dalle donne degli ultimi 20 anni. Anche Chiara, come la mamma, conosce il suo “grande amore” quando è ancora all’università, nel 1997.

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Nel 2000 i due si sposano e dal loro amore nascono due bimbi, Alessandro Leon e Francesco, ma nel 2013 qualcosa si rompe. Il rapporto di Annamaria Bernardini De Pace con il genero è stato idilliaco, i due pare che andassero d’amore e d’accordo fino all’addio burrascoso e il divorzio tra Chiara e Raoul. Annamaria Bernardini De Pace ha in seguito cambiato radicalmente idea sul genero, esprimendo spesso la sua opinione poco tenera (per usare un eufemismo) nei confronti dell’attore, che l’ha anche querelata per la lettera aperta "Caro genero degenerato, vai e non tornare" apparsa nel 2014 sulle colonne de Il Giornale.

Annamaria Bernardini De Pace e la… vittima Berlusconi

Quella di avvocato divorzista dei vip è una professione che permette di guadagnare cifre da capogiro. Negli Stati Uniti la star assoluta è l’avvocato Laura Waaser, che ha avuto tra le sue clienti Angelina Jolie e Britney Spears. In Italia la numero uno è senza dubbio lei: Annamaria Bernardini De Pace ha assistito molti volti celebri tra cui Romina Power nel divorzio con Al Bano Carrisi, Katia Ricciarelli in quello con Pippo Baudo, Eros Ramazzotti nella separazione con Michelle Hunziker e ancora Rosanna Schiaffino, l’ex moglie del re dell’acciaio Giorgio Falck che ha scucito al marito nel 2001 una vera e propria fortuna. Ma anche Simona Ventura quando si è separata dal calciatore Stefano Bettarini e il super imprenditore Flavio Briatore, che assistito da Annamaria Bernardini De Pace ha trovato un accordo di divorzio con e Elisabetta Gregoraci. Tutte parcelle con tanti zeri ampiamente meritati perchè, come ama ricordare lei, “Non ho mai sbagliato un colpo”.

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Oggi la Bernardini De Pace difende più volentieri gli uomini rispetto alle donne perché, come ha ricordato più volte, “Sono loro il sesso debole, scopro sempre più uomini vittime delle loro donne”. Nel 2018, ospite del programma Belve in onda su Nove, commentando il divorzio del secolo tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario la Bernardini De Pace ha detto che le sarebbe piaciuto partecipare alla causa come difensore del leader di Forza Italia: “Beh certo, la vittima è stato lui, e quindi mi sarebbe piaciuto difendere lui”.

Annamaria Bernardini De Pace: dai quotidiani ai libri fino a Instagram

Sebbene sia impegnatissima a seguire le cause dei vip di mezza Italia, insieme al suo inseparabile staff di collaboratori col quale ha instaurato un rapporto quasi familiare, Annamaria Bernardini De Pace trova sempre il tempo per coltivare un’altra sua grande passione: la scrittura. Tra i tanti incontri importanti che la De Pace ha fatto nella sua vita merita un capitolo a parte quello con il grande Indro Montanelli, il suo mito fin dalla sua tenera età. Tutto nasce quando Annamaria Bernardini De Pace commenta negativamente sul Corriere della Sera una sentenza della cassazione. Il grande Indro la chiama. Lei all’inizio pensa ad uno scherzo, a un imitatore, ma invece è lui in persona che le offre di scrivere per il suo quotidiano: con Il Giornale di Montanelli inizia così una collaborazione durata 30 anni, dal 1987 al 2017 (inframezzate da quelle con la Voce e l’Indipendente). Amante della sua opinione e della libertà di opinione, Annamaria Bernardini De Pace scrive ancora oggi pezzi sferzanti e acuti: tra le sue collaborazioni ricordiamo quelle con Libero, Il Sole 24 Ore, con il magazine Io Donna del Corriere della Sera, con Oggi e Chi. Tanti anche i libri pubblicati, da Separiamoci insieme del 1996 al fortunato Dall’amore all’amore, il diritto di famiglia raccontato da Annamaria Bernardini De Pace del 2014. In tempo di pandemia, Annamaria Bernardini De Pace ha prodotto l'interessantissimo Manuale di autodifesa per ragazzi e ragazze. Piccoli e grandi diritti, da 0 ai 18 anni.

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Annamaria Bernardini De Pace ha anche un profilo Instagram molto ben curato, sul quale non solo promuove la sua professione e figura pubblica, ma mostra anche tanti momenti di vita quotidiana: post con le figlie, altri da “nonna” innamorata dei suoi 4 nipoti e scatti immersa nella natura. Un account in piena libertà, come quella che ama Annamaria Bernardini De Pace.