«Tiger King», Joe Exotic ha un tumore aggressivo alla prostata

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Joe Exotic, protagonista del documentario Netflix «Tiger King», ha un tumore «aggressivo» alla prostata.

Il 58enne si trova attualmente in carcere, dove sta scontando una pena di 22 anni di detenzione per aver assoldato un sicario per uccidere Carole Baskin, attivista per i diritti degli animali e sua acerrima nemica.

Oggi, il team di Exotic ha postato su Instagram una lettera scritta a mano, in cui viene chiesto alle autorità il rilascio dell’uomo a seguito della terribile diagnosi.

«A voi tutti, è con questa faccia triste che devo comunicarvi che i dottori mi hanno chiamato oggi per dirmi che dalla biopsia è risultato un cancro aggressivo alla prostata. Sto ancora aspettando i risultati di altri esami. Non voglio la pietà di nessuno, ma sono sicuro che Carole starà festeggiando», legge la lettera. «Quello di cui ho bisogno è che il mondo sia la mia voce per essere rilasciato, hanno la prova che non ho fatto questo! E non c’è motivo per cui il procuratore distrettuale trascini la cosa. Voglio andare a casa e farmi curare da solo o godermi la vita che mi è rimasta con i miei cari! Dite tutti una preghiera e siate la mia voce. Vi voglio bene, Joe Exotic».

Exotic, Joseph Maldonado-Passage all’anagrafe, sperava di ricevere l’indulto da parte dell’ex presidente Donald Trump, ma, dopo la mancata riconferma del tycoon alla Casa Bianca, l’uomo è costretto a rimanere dietro le sbarre a Fort Worth, Texas.

Secondo una corte di appello federale, espressasi lo scorso giugno, Exotic avrebbe dovuto ricevere una sentenza meno severa in base ai crimini commessi. Per tale ragione è stata richiesta la revisione del processo.

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