Timothée Chalamet: «Il collasso della società è causa dei social media»

Durante la conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia per il suo ultimo film, «Bones and All», Timothée Chalamet ha espresso la sua opinione sui social media, prendendo ad esempio il personaggio che interpreta.

Nel film, il ventiseienne veste i panni del cannibale Lee che trova l'amore con la collega Maren (interpretata da Taylor Russell) durante un viaggio in auto negli anni '80.

«Essere giovani ora - posso parlare solo per la mia generazione - vuol dire venire intensamente giudicati», ha detto l'attore.

«Non riesco a immaginare cosa significhi crescere senza l'assalto dei social media, ed è stato un sollievo interpretare personaggi che lottano con un dilemma interiore senza la possibilità di andare su Reddit, Twitter, Instagram o TikTok per capire a che punto della vita si trovano», ha continuato il protagonista della pellicola diretta da Luca Guadagnino, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Camille DeAngelis

«Senza giudicare, puoi trovare la tua tribù lì, ma penso che sia difficile sopravvivere adesso. Penso che il collasso della società sia nell'aria - o che se ne senta l'odore - e, senza essere pretenziosi, è per questo che si spera che i film siano importanti, perché questo è il ruolo dell'artista... fare luce su ciò che sta accadendo».