Tommasa "Titta" Giovannoni non è solo la moglie di Brunetta, anzi...

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Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Molto riservata e poco avvezza ai flash dei fotografi, Tommasa "Titta" Giovannoni forma con il marito Renato Brunetta una coppia molto affiatata e capace di far entrare anche lei nel mondo patinato dei vip. Tommasa, ha cinquantotto anni (è nata nel 1963) ed è sposata con il ministro Brunetta dal 2011, curiosamente appena dopo la caduta del governo Berlusconi di cui Renato faceva parte. Tra le sue tante passioni troviamo l’arredamento, la cucina e la musica.

La proposta di matrimonio di Renato Brunetta

Titta ha conosciuto il futuro marito in un luogo insolito: un vivaio, dove hanno scoperto la loro passione comune per piante e fiori e dove lei gli ha offerto un passaggio in macchina… “Ho sedotto mia moglie in un vivaio, avevo acquistato dei fiori e non avevo posto in macchina, lei mi ha prestato il suo van, li abbiamo portati via e da lì è nato prima un amore e poi un matrimonio”, ha raccontato Brunetta in un’intervista a Tagadà su La7. Da quel momento sono stati sempre assieme. La proposta di matrimonio non poteva essere meno originale del modo in cui si sono incontrati: il ministro, infatti, ha invitato la compagna a una distribuzione di cibo per i poveri a Roma, dove poi le ha regalato l’anello di fidanzamento strappando alla bionda designer il “sì” più importante della sua vita.

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Il matrimonio tra Tommasa Titta Giovannoni e Renato Brunetta

Il matrimonio è stato celebrato l’11 luglio 2011 a Ravello, una deliziosa località sulla costiera amalfitana: vi hanno partecipato diverse celebrità, soprattutto del mondo politico, e le immagini della giornata sono state vendute al magazine Chi per uno scopo benefico, con l’intero compenso devoluto a Operation Smile (un’associazione benefica impegna nella cura dei bambini con problemi al viso). Molto eterogenea la lista nozze, che comprendeva oggetti vari dai tappeti vintage alle piante d’ulivo. Nonostante la differenza di altezza rispetto al “minuto” Renato (alto 154 cm), Tommasa ama portare i tacchi e lo ha fatto anche il giorno del “sì”. Proprio sulla costiera amalfitana i due sposi hanno una villa sul mare, ma solitamente vivono in una tenuta sull’Ardeatina.

Le polemiche su Twitter per il profilo fake

Titti non ha mai dato l’impressione di volersi interessare in prima persona all’attività politica del marito che, anzi, cerca di placare con il suo carattere diplomatico e docile nei momenti più difficili. Nel 2016, tuttavia, Tommasa suscitò diverse polemiche per via di un account Twitter, in cui si chiamava Beatrice Di Maio e da cui pubblicava notizie e commenti sulla politica. Ovviamente i media di tutta Italia si occuparono di quel chiacchierato profilo fake, cercando di scoprire chi ci fosse dietro, finché venne a galla che era niente meno che Tommasa Titta Giovannoni. Non ci è voluto molto prima che arrivassero i guai: la donna è stata querelata dall’allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti, e condannata al pagamento di una multa. Fu lei stessa a smentire che il marito sapesse qualcosa della sua attività, e si giustificò dicendo che voleva soltanto fare amicizie virtuali che condividessero le sue idee. Se te lo stessi chiedendo, Titti ha anche un profilo Instagram dove è attiva con il suo vero nome e dove si trova spesso i “cuoricini” del marito. Ha oltre 10 mila follower e principalmente posta dei primi piani in cui mette in risalto tutta la sua bellezza.

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Tommasa Titta Giovannoni ha figli?

La donna ha due figli, arrivati entrambi da un matrimonio precedente: si chiamano Dario e Serena, e sembra che il loro rapporto con Brunetta sia splendido e basato sulla complicità tanto che il ministro, non avendo figli naturali, considera ormai come tali proprio Dario e Serena. La figlia di Serena, nipote di Titta, si chiama Vittoria e non esita a chiamare “nonno” anche Renato: nel 2013, quando è nata, Brunetta ha addirittura comprato un ettaro di terreno per fondare “Vigna Vittoria”: in pochi anni gli ettari sono diventati 25 e le vigne dedicate alle donne della vita di Brunetta si sono moltiplicate: da Elena, mamma di Renato, a Santa (la madre di Titti).

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Una nuova attività da fare assieme dopo la politica?

Ha sorpreso un po’ tutti l’attività che Renato e Tommasa conducono, parallelamente alla politica, nella loro meravigliosa tenuta sull’Ardeatina a due passi da Roma. Oltre a vivere come due veri e propri piccioncini, infatti, i due producono vino e olio in un progetto familiare che intendono far tramandare ai loro figli e nipoti: i due cucinano, curano il giardino e accudiscono animali di ogni genere (polli, conigli, oche e cani). Vivono in campagna per desiderio di Tommasa, ma Renato si è rapidamente abituato alla nuova vita e dice di avere quattro ore in più al giorno per passeggiare con il cane, curare le piante, cenare al chiaro di luna e ammirare la natura come la campagna impone. Sempre a Tagadà, Brunetta ha raccontato quale sarebbe il suo futuro ideale: “Se dovessi andare in esilio andrei a Parigi e mi aprirei un ristorantino… L’unica cosa che penso di saper fare è cucinare, amo fare le emulsioni da mettere sul pesce, penso sia la cosa più buona che ci sia”.

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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Il marito Renato Brunetta

Veneziano settantenne, l’economista Renato Brunetta è tornato quest’anno al governo dopo nove anni di assenza: neo ministro della pubblica amministrazione, aveva coperto il medesimo ruolo sotto l’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi (dal 2008 al 2011). è stato per anni capogruppo alla Camera del gruppo politico Forza Italia, con cui ha raggiunto anche il ruolo di europarlamentare dopo che la sua carriera era iniziata come consulente economico per il partito socialista. è rimasto famoso per una riforma che porta il suo nome, concentrata sulle delicate dinamiche del lavoro, con il fine di premiare i meritevoli e penalizzare i “fannulloni” addirittura con il licenziamento in certi casi. Un termine, “fannulloni”, che ha accompagnato l’ascesa della fama di Brunetta nelle case di tutti gli italiani. Ha trascorso la sua infanzia a Venezia, figlio di un artigiano che aggiustava le penne e di un’impiegata delle ferrovie. Brunetta racconta così il rapporto con i genitori: "Mia madre è stata assieme a mia moglie la persona più importante della mia vita, a mio padre invece in punto di morte ho detto che avrei voluto parlargli prima, abbiamo parlato poco e male, è un grande rimorso che mi porterò sempre dentro".

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