Torcicollo no panic. Rimedi semplici per curare e consigli per prevenire il fastidioso dolore al collo

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Photo credit: Sam Edwards - Getty Images
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Il collo è una parte flessibile del nostro corpo, l’unico supporto per il peso della nostra testa e, per questo motivo, può essere facilmente soggetto a lesioni dolorose che ne rendono difficile il movimento, il cosiddetto torcicollo. In medicina questo termina indica una inclinazione viziosa della testa sul collo, involontaria e a esordio improvviso e doloroso. Il più delle volte insorge a causa di una rotazione imperfetta o brusca del collo e si prolunga generalmente per un periodo che va da pochi giorni ad un paio di settimane. Sono però diverse le cause che possono provocare il torcicollo, negli adulti e nei bambini, e lo sono anche le cure, che siano farmaceutiche o naturali.

Stress e posizioni sbagliate principali cause di torcicollo negli adulti

Il torcicollo muscolare è il più comune a colpire la popolazione adulta. Tra le cause ci sono una prolungata permanenza del collo in una determinata posizione, magari durante le ore lavorative o notturne, oppure stress, mancanza di sonno e sbalzi di temperatura ma anche infezioni virali, tubercolosi, artrite, artrosi, reumatismi. C’è poi il torcicollo sintomatico, causato da nevralgie, paralisi, otite, affezioni tiroidee, strabismo, emicrania, febbre convulsiva. Tra i sintomi del torcicollo ci sono dolore, che peggiora tenendo la testa in una posizione troppo a lungo, rigidità muscolare o spasmi, difficoltà a muovere la testa, mal di testa e, nei casi più gravi, sensazione di formicolio o intorpidimento che va dal collo alla punta delle dita. Qualora si presentino questi sintomi è necessario innanzitutto sottoporsi ad accertamenti medici per escludere eventuali lesioni gravi.

Torcicollo rimedi veloci e trattamenti farmaceutici

I miorilassanti e gli antidolorifici possono aiutare a gestire i sintomi fino a quando il dolore al collo non scompare, ma bisogna seguire attentamente le istruzioni per l'uso e consultare un medico se il dolore persiste. L'obiettivo principale della terapia farmacologica è ridurre i dolori in modo da ripristinare la mobilità del collo. I farmaci adatti in questo caso sono i farmaci antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene o il naproxene, i rilassanti muscolari come il diazepam, farmaci corticosteroidi che esercitano una potente attività antinfiammatoria ad esempio il deltacortene o, per i dolori più intensi, potrebbe essere necessario ricorrere ad antidolorifici oppioidi.
Qualora i farmaci non bastassero, è possibile ricorrere a pratiche mediche alternative quali l’agopuntura, aggiustamenti chiropratici o massaggi terapeutici per alleviare il dolore. Bisogna sempre però affidarsi a professionisti ed è sempre preferibile farlo dopo aver consultato il proprio medico.
Altre opzioni per curare i sintomi da torcicollo sono l’immobilizzazione con un collare morbido che sostiene la testa così che il collo possa guarire, la correzione e l'allineamento della postura, esercizi di rafforzamento del collo. E ancora, la stimolazione elettrica transcutanea dei nervi, si tratta di piccoli impulsi elettrici che vengono applicati all'area interessata tramite elettrodi attaccati alla pelle.

Photo credit: Witthaya Prasongsin - Getty Images
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I migliori rimedi naturali al torcicollo

La medicina naturale è un rimedio utile per alleviare i dolori da torcicollo. Può infatti essere d’aiuto l’applicazione di pomate, creme o unguenti formulati con sostanze rubefacenti, che provocano una vasodilatazione. Rientrano in questa categoria il peperoncino, che ha anche funzione antibatterica e analgesica, la canfora e l’arnica con le sue proprietà antinfiammatorie, antireumatiche, revulsive e analgesiche. Accanto a queste sostanze ci sono le tisane ad azione rilassante ed ansiolitica. Le persone colpite da torcicollo risultano infatti stressate e fanno fatica ad addormentarsi. I rimedi naturali più indicati a tale scopo sono la camomilla con le sue proprietà ansiolitiche e sedative, la valeriana con proprietà ipnotiche, anticonvulsive, sedative del sistema nervoso centrale, la melissa con proprietà antispastiche e l’escolzia, con proprietà sedative, ipnoinducenti, analgesiche, rilassanti, antinevralgiche, spasmolitiche.
Da non sottovalutare l’effetto benefico di una doccia calda. La temperatura dell’acqua deve essere elevata e il getto indirizzato sul collo, in modo che il calore aiuti a sciogliere la muscolatura. Anche un bagno caldo può funzionare, tenendo la testa nella posizione corretta con il sostegno di un asciugamano. E, da non dimenticare, l’utilizzo del sale grosso riscaldato e avvolto in un panno. Il calore, come nel caso della doccia, darà sollievo al tuo collo dolorante.

Prevenire il torcicollo è sempre meglio che curarlo

Se curare è bene, prevenire è meglio. Ci sono infatti delle accortezze che si possono avere per cercare di limitare l’insorgere del torcicollo. Evitare sforzi fisici pesanti e movimenti bruschi e violenti, specie in caso di predisposizione a torcicollo e dolore cervicale, nei mesi invernali e freddi uscire sempre di casa con la sciarpa per evitare sbalzi di temperatura, non uscire all’aperto con i capelli bagnati o umidi.
Molto importante per la prevenzione è assumere posizioni corrette durante il riposo notturno. La posizione fetale, di fianco, con le ginocchia piegate verso il torace e un cuscino non troppo alto aiuteranno sicuramente una giusta postura del collo durante la notte. E ancora, migliorare la postura tenendo sempre le spalle in linea retta sopra i fianchi, sia seduto che in piedi, e la testa dritta con le orecchie direttamente sopra le spalle, fare delle pause frequenti per non rimanere in una posizione troppo a lungo. Un consiglio che vale soprattutto per l’ultimo periodo, in cui la maggior parte delle persone è a casa in smart working. Passare molto tempo davanti al computer è ormai inevitabile, ma occorre farlo nel modo meno dannoso possibile per il nostro collo. Il monitor deve essere all'altezza degli occhi, anche se questo significa posizionare una scatola o un paio di libri sotto di esso. Le ginocchia dovrebbero essere più basse delle cosce e la tastiera dovrebbe essere posizionata in modo che gli avambracci siano orizzontali davanti a noi.

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