Tra gli specchi d’acqua e canneti del Delta del Po: un modo a parte, dove è meraviglioso immergersi

·3 minuto per la lettura
Photo credit: Getty
Photo credit: Getty

Il Delta del Po è un mondo di specchi d’acqua, sale, canneti, casoni, canali, chiuse, ponti di barche, dune e spiagge. Nel cielo volano fenicotteri, aironi, falchi di palude e una miriade di altri uccelli (300 specie!!). Tra le lingue di sabbia che sprofondano nel mare crescono vongole, cozze e ostriche, nelle acque salmastre le anguille. La salicornia veneta, che cresce ai margini delle lagune, tra ottobre e novembre assume un colore rosso corallo. Un vasto mondo a parte, quello del Delta del Po, che in primavera dà il meglio di sé per colori, clima, sapori.

Nel Delta del po in bicicletta

Photo credit: Getty / Andrea Pistolesi
Photo credit: Getty / Andrea Pistolesi

È un invito alla bicicletta questo paesaggio perfettamente pianeggiante. Si pedala sull’argine del Po sull’ultimo tratto della ciclabile VenTo (Venezia-Torino) tra Ferrara e il mare Adriatico dove ci si può avventurare tra mille diramazioni. Storico-artistico è il percorso che ricalca la via Romea germanica, antico cammino di pellegrinaggio, che nella tappa da Ferrara ad Argenta attraversa per 45 chilometri campagne, paesi, e santuari. Chi preferisce l’immersione nella natura segue l’anello che va dai Lidi di Comacchio, una micro-Venezia, dove si visita la Manifattura dei marinati (anguille presidio Slow Food e acciughe) al cuore del Delta, lungo il cosiddetto Po di Goro, 60 km che si snodano tra Goro (capitale di cozze e vongole), Mesola, Codigoro, il gran Bosco della Mesola, le suggestioni e il fascino dell’Abbazia di Pomposa.

Photo credit: Getty / Elleon
Photo credit: Getty / Elleon

Per il week-end si può approfittare di un pacchetto per andare in bicicletta da Ferrara alle Valli di Comacchio passando per le Valli di Argenta. Si parte da Ferrara seguendo il Po di Primaro, passando per borghi e vigneti fino al fiume Reno. La prima tappa è ad Argenta per il pranzo. Nel pomeriggio c’è la visita guidata al Museo della Bonifica, per poi giungere e visitare il Museo delle Valli di Argenta, dove si pernotta. La seconda giornata si pedala da Argenta a Comacchio. Il rientro è previsto in pullman fino a Ferrara, il pacchetto (125€) è comprensivo di assistenza durante il percorso e trasporto bagagli.

Info: visitferrara.it

A cavallo tra il mare e il Delta del Po

Photo credit: Getty / Chiara Salvadori
Photo credit: Getty / Chiara Salvadori

Si passeggia a cavallo in riva al mare per poi inoltrarsi tra canneti, risaie, allevamenti di cozze, che qui chiamano “peoci”. E si arriva dove nessun altro mezzo, nemmeno la bicicletta, può arrivare. Sono diverse le aziende che organizzano passeggiate a cavallo in tutta l’area del parco regionale del Delta del Po, con i mansueti cavalli di razza Delta, razza originaria della Provenza/Camargue e introdotti qui negli anni Settanta. Chi vuole portarsi il proprio cavallo, il Barricata Holidays Village di Porto Tolle mette a disposizione box e paddock ai propri ospiti.

A piedi, in motonave o o con la barca elettrica

Photo credit: Getty/ Aldo Pavan
Photo credit: Getty/ Aldo Pavan

Si può camminare nella pineta di Classe, quella che ha ammaliato Dante Alighieri. Fare un giro nei canali tra le saline di Cervia con una barca elettrica. Inoltrarsi in motonave nelle valli di Comacchio fino al mare. Fare birdwatching in un vecchio faro. Visitare la pineta Ramazzotti che sta rinascendo dopo un incendio. Assistere alla lavorazione delle anguille. Andare in bici in cerca di fenicotteri rosa. Tutte escursioni guidate che si organizzano fino a novembre inoltrato.

Info: deltadelpo.eu.

I sapori del Delta del Po

Photo credit: Getty / Maudanros
Photo credit: Getty / Maudanros

Cosa mangiare tra le tante escursioni? È anche una scoperta gastronomica il Delta del Po. Non solo per vongole, cozze e anguille, ma anche per il riso del Delta Carnaroli e il radicchio che prediligono i terreni sabbiosi, insieme alla straordinaria varietà del pesce dell’Adriatico, da abbinare ai vini delle Sabbie, che crescono solo qui, come Fortana o il Bosco Eliceo doc, bianchi e rossi, fermi o frizzanti.

Photo credit: Getty / Gito Trevisan
Photo credit: Getty / Gito Trevisan
Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli