Trieste, licenziato per assenteismo: il giudice lo reintegra e lo risarcisce

Trieste, licenziato per assenteismo: il giudice lo reintegra e lo risarcisce

Licenziato per assenteismo, poi reintegrato su ordine del giudice del lavoro con tanto di risarcimento di oltre 30mila euro.

La vicenda, riportata da Il Piccolo, riguarda un dipendente del Comune di Trieste. Nel 2018 l’uomo fu sorpreso più volte mentre si allontanava dal posto di lavoro senza aver timbrato il cartellino. Dopo una serie di controlli, è emerso che il dipendente aveva maturato decine di ore di “assenza ingiustificata”. Da qui il provvedimento dell’Amministrazione nei suoi confronti.

LEGGI ANCHE: Lega shock a Ferrara: lavoro in comune per allontanare la consigliera

Di diverso avviso la magistratura, che ha successivamente rilevato “l’assenza di recidive tali da giustificare il licenziamento”. L’uomo è stato quindi reintegrato in servizio. Il dipendente comunale, quindi, non solo è tornato a lavorare, ma ha anche ricevuto 34.500 euro di stipendi arretrati.

GUARDA ANCHE - Caffè pagati al comune di Ancona