Trionfare nel fioretto e stupire nella sciabola: Bebe Vio è pronta per una nuova sfida a Tokyo 2020

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Photo credit: AFP Contributor - Getty Images
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Nel fioretto è una certezza: Bebe Vio ormai ha vinto tutto e quest'anno l'obiettivo è quello di difendere il titolo olimpico conquistato a Rio e puntare all'oro nel fioretto a squadre. A Tokyo potrebbe "accontentarsi" di questo e sarebbe già moltissimo, ma sappiamo che la fiorettista veneta non ama sedersi sugli allori: a lei piacciono le sfide, andare oltre i propri limiti e buttarsi in nuove avventure mettendosi in gioco a fianco di avversari notevoli. Così, per la prima volta alle prossime Paralimpiadi Vio ha scelto di puntare su una nuova ambizione: stupire tutti nella sciabola. L'impresa non è certo facile: non è molto che la campionessa si cimenta in questa nuova disciplina, ai Mondiali di Cheongju ha sfiorato la classifica delle prime otto, ma Tokyo è un'altra cosa e sono molte le avversarie davvero forti. Bebe Vio, però è determinata come sempre, a testimoniarlo uno dei suoi ultimi post su Instagram pre-partenza: ali d'angelo, giubbetto da fioretto, due sciabole incrociate e una frase piuttosto evocativa: “La struttura alare del calabrone non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso. Let’s make possible the impossible!”.

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È passato più di un anno da quando a Sky Sport Vio dichiarava con il suo spirito sempre autoironico e schietto "Mi sto allenando nella sciabola, ma per adesso sono una pippa al sugo". I mesi nel frattempo sono trascorsi e l'impegno a migliorare c'è stato senza dubbio. "Ho un anno per allenarmi, posso diventare una pippa completa" aveva aggiunto, ma a Tokyo la speranza di tutti è che Bebe ci stupisca come lei sa fare. Mancano 7 giorni all'inizio dei giochi: "Tuta, fioretto, gambe, scarpe, sogni, speranze… sì, c'è tutto. Ultima carbonara e si parte!" ha scritto la ventiquattrenne su Instagram una settimana fa e ora l'aspetta un calendario piuttosto serrato.

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Il primo appuntamento è il 24 agosto, con la cerimonia inaugurale nell’Olympic Stadium (senza pubblico anche per le Paralimpiadi causa Covid-19). Bebe porterà il tricolore assieme al nuotatore Federico Morlacchi rappresentando l'Italia in quella che sarà un'edizione da record con 113 azzurri, 60 campionesse e 53 campioni. Poi per la fiorettista sarà la volta di cimentarsi in una tripla sfida che non lascia fiato: mercoledì 25 agosto si parte proprio con la sciabola, sabato 28 sarà la volta del fioretto e domenica 29 la gara di fioretto a squadre ("3 fioretti e un solo cuore che batte per lo stesso sogno" è la caption dedicata alle compagne). Per la federazione un simile calendario rischia di essere troppo incalzante, ma Bebe Vio non sembra affatto spaventata e il suo entusiasmo esplosivo emerge forte e chiaro dai post su Instagram che documentano l'inizio di questa nuova avventura olimpica. Tutto è pronto per trionfare e sarà una grande emozione: Let’s make possible the impossible!

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